Continua a rimanere alta la tensione nello Yemen. Due militari sono morti durante alcuni scontri con le forze fedeli al presidente. Che non molla: "La maggioranza della popolazione sta con me"
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Il governo contro Sarkozy che vuol fare tutto da solo: "O comanda la Nato o ce ne andiamo". Il premier sul raìs: "Per Gheddafi sono addolorato". Petrolio, economia, immigrati: la grande battaglia Roma-Parigi va molto al di là della Libia. Notte di fuoco su Tripoli e Sirte, arrestati tre giornalisti occidentali a Tobruk. CRONACA IN DIRETTA - FOTO - VIDEO
Siti internet e blog d’area inondati da appelli contro l’intervento in Libia. Mentre per le due missioni in Iraq l’opinione pubblica era stata informata su ragioni e obiettivi, stavolta non c’è stato il tempo
Proseguono i raid sulla Libia della coalizione internazionale. Bombardamenti sulla capitale, Sabah e Sirte. "Scudi umani" a Misurata. Voci sulla morte di Khamis, sesto dei figli del Colonnello. LA DIRETTA
Sale la tensione anche nel sud-est dello Yemen. Una sessantina di ufficiali abbandonano il presidente Saleh e appoggiano i ribelli. Rischio di golpe. L'Iran: sosteniamo tutte le rivolte arabe
Il titolare del Viminale lancia l'allarme: "Il governo ha deciso di farsi carico grave del disagio dei lampedusani attraverso misure compensative per l’economia". E avverte: "Rischio fondamentalismo islamico". Intensificata l’attività informativa e investigativa
Il ministro: "Avendo le basi, astenerci sarebbe stato come votare contro. Siamo in campo per difendere il popolo. Stare nell’alleanza ci protegge da ritorsioni"
Il presidente della Repubblica: "Non siamo entrati in guerra. Siamo impegnati in un operazione autorizzata dal Consiglio di sicurezza dell’Onu". Intanto la Lega chiede una discussione in parlamento sulla vicenda libica
Dopo aver sostenuto la no fly zone la Lega araba critica i raid: "Allontanano dall'obiettivo". La Russia chiede lo stop all'uso non selettivo della forza. E l'Iran dubita: "Chi attacca vuole solo il petrolio"
Dietro l’astensione sulla missione il timore di un’ondata migratoria. Proprio alla vigilia delle amministrative