Diversi esponenti del centrodestra evidenziano la gravità dei comportamenti della relatrice speciale dell’Onu
Diversi esponenti del centrodestra evidenziano la gravità dei comportamenti della relatrice speciale dell’Onu
Al "16 Years of Siege on Gaza: Impact and Prospects”, convegno organizzato nel novembre 2022 al quale ha partecipato in videocollegamento anche Francesca Albanese, c’erano anche Bassem Naim e Ghazi Hamad, entrambi esponenti di primo piano di Hamas. Il primo ha dichiarato che il massacro del 7 ottobre ha fatto "aprire gli occhi al mondo" ma anche che "lo faremo ancora e ancora" e che è stata "solo la prima volta, e ci sarà una seconda, una terza, una quarta", così come riportato dalla Cnn.
La relatrice speciale dell'Onu sostiene di non aver mai avuto rapporti con Hamas e di non sapere chi ci fosse in sala durante quella conferenza
في نوفمبر 2022، شاركت المرأة الإيطالية في قمة ”ستة عشر عامًا من الحصار على غزة“ التي حضرها قادة الجماعات الإرهابية.
Albanese fa prediche su democrazia e antifascismo, divide i buoni dai cattivi, ci racconta che noi occidentali siamo tutti fascistelli che di Gaza non capiamo un fico secco. Senza raccontarci però quali siano davvero le sue fonti in loco
La seconda parte dell'intervento della relatrice speciale Onu per la Palestina, intervenuta dopo due esponenti di Hamas
L'intervento della relatrice speciale dell'Onu per i territori palestinesi nel 2022
In November 2022 participates in the summit “Sixteen years of siege in Gaza,” attended by the leaders of terrorist groups
Nel novembre 2022 l'italiana partecipa al summit "Sedici anni di assedio a Gaza" dove sono presenti i vertici dei gruppi terroristici
C'è un pericolo invisibile che sta per riemergere nelle città. Un disegno che tiene insieme la sinistra in carenza di ossigeno, l'islamismo radicale pilotato da Fratelli musulmani, i nuclei extraparlamentari che da tempo scaldano le piazze