Leggi il settimanale

immigrazione

Nel 1992 il film La crisi già raccontava molto bene cosa accade nella società francese. C’è tutto su radical chic, populismo e fallimento del multiculturalismo

Luigi Mascheroni
Ecco perché vincerà Le Pen

La Crisi, film diretto dalla grande Coline Serrau del 1992 già regista del più famoso film Il pianeta verde, è una bellissima commedia romantica spiritosa e allo stesso tempo malinconica che si spinge sui problemi sociali, con una sceneggiatura scritta bene alla francese, in quanto molto bravi a fare questo genere di film.In questo spezzone del film riporto un interessante spunto (fra gli attori Didier Flamand e Michou (Patrick Timsit grandissimo caratterista francese) che fanno riflettere sul ruolo e confronto del problema razziale in Francia e non solo, e del ruolo delle scelte politiche e partitiche individuali

Dal film "La Crisi": "Io sono razzista"

Il responsabile immigrazione della Caritas Italiana, Oliviero Forti, critica l'accordo con la Libia: "Non accettiamo l’idea di esternalizzare le frontiere europee facendo fare ad alcuni Paesi, prima la Turchia e oggi la Libia, le sentinelle d’Europa"

Raffaello Binelli
Migranti, la Caritas contro l'accordo con la Libia: "Scaricabarile"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica