Gli occupati nella media 2009 sono diminuiti di 380mila unità rispetto alla media 2008. Secondo i dati dell'Istat, il tasso di disoccupazione medio è salito al 7,8% dal 6,8% del 2008. Tremonti: "Italia meglio della media europea"
Istat
Ordini in calo ma fatturato in crescita. A gennaio ordinativi scesi del 2,8% su base mensile (+4,7% a dicembre). Le vendite hanno invece segnato un aumento congiunturale del 2,7%
L’Istat conferma le stime provvisorie ed il calo dell’inflazione rispetto a gennaio: prezzi aumentati dello 0,1% rispetto a gennaio e dell’1,2% rispetto a febbraio 2009
"Si tratta del primo dato tendenziale positivo dall’aprile del 2008" sottolinea l’Istat: la produzione industriale a gennaio è cresciuta del 2,6% rispetto a dicembre 2009. Su base annua l'aumento è dello 0,1%
Inflazione in rialzo a febbraio dello 0,1% rispetto a gennaio e dell’1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel 2009 l’Agenzia delle entrate incassa 9,1 miliardi grazie al contrasto dell’evasione
Il tasso di disoccupazione continua a salire e a gennaio si posiziona all’8,6%, dall’8,5% di dicembre 2009. L’Istat sottolinea che è il dato peggiore dal 2004, inizio delle serie storiche
Il reddito disponibile delle famiglie italiane si è concentrato in media per circa il 53% nelle regioni del Nord. I dati dell'Istat mostrano una crescita media annua simile intorno al 3,2%. In cima alla classifica l’Emilia-Romagna, che segna un +4%
L’inflazione a gennaio è salita dell’1,3% su base annua dall’1% di dicembre. L’Istat ha, infatti, confermato la stima preliminare. I prezzi su base mensile sono cresciuti dello 0,1%: l’accelerazione risente delle tensioni sui prezzi dei beni e, in particolare, sugli energetici
Forte ripresa per gli ordini dell'industria a dicembre: +4,7% rispetto a novembre e +10,1% rispetto a 12 mesi fa. Nel 2009 il fatturato è crollato del 18,7% sul 2008. Auto, ordini record a dicembre ma l'anno che si è chiuso è stato "nero" per l'industria automobilistica
L'Istat registra un incremento di 388mila unitàrispetto al primo gennaio 2009: è il 7,1% del totale. Tra i fattori di attrazione il protrarsi dell’effetto allargamento dell’Ue. Pesano i ricongiungimenti familiari che hanno segnato un incremento del 39%