Matteo Renzi ha rotto con il premier Giuseppe Conte per riacquisire un minimo di visibilità, ma i consensi non si spostano dal 3%
Matteo Renzi ha rotto con il premier Giuseppe Conte per riacquisire un minimo di visibilità, ma i consensi non si spostano dal 3%
Il premier ragiona già da leader della prima lista centrista e pan-ideologica. Contesta i renziani, ma "con rispetto": "Hanno scelto l'aggressione". E lusinga gli incerti per elemosinare la fiducia
Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica all'Università di Bologna, in un'intervista rilasciata a ilGiornale.it, spiega perché Matteo Renzi "è un politico senza arte né parte"
Senza i parlamentari di Italia Viva la maggioranza arranca in quasi tutte le commissioni parlamentari. Ecco le riforme che rischiano di rimanere impantanate
I dem mettono già in chiaro cosa accadrà con Conte dopo la tempesta. E spunta già la lista delle richieste. Lo scenario
I 5S studiano le mosse per evitare di finire con la poltrona all'aria. E spunta la strategia per "frenare" il leader di Iv
Baffino vuole la rivincita con il leader di Italia Viva dopo il duello iniziato nel 2008: il rottamato pronto a vendicarsi sul rottamatore
Il via alla crisi costa mezzo punto. Ma la pattuglia parlamentare tiene. La strategia: condizionare Conte
Ecco chi è il deputato di Italia Viva, Vito De Filippo, primo tra i renziani a ritornare tra le fila del Pd
Il leader prova un'altra mossa per destabilizzare le manovre del premier. Il suo obiettivo è bloccare il varo di un "partito di centro" visibile e organizzato. E tornare al tavolo delle trattative