Proprio mentre Donald Trump prese una posizione netta e l'Europa si compatta, per uscire dall'accerchiamento la Russia fa quello che ha sempre fatto negli ultimi anni quando le cose si mettevano male: bombardare.
Ha ragione Zelensky quando sostiene che Mosca vuole spegnere la luce e la speranza del suo popolo.
Kiev chiede agli Stati Uniti i missili da crociera Tomahawk per colpire obiettivi strategici in profondità e ribaltare le sorti del conflitto con la Russia.
Von der Leyen oggi in Europa orientale chiama Donald. Il tycoon: "Non contento né sorpreso". Kellogg: "Così minati i nostri tentativi di pace". E vede gli inviati di Kiev.
Ancora una volta. Ancora e ancora, senza remore o scrupoli.
Colpito nel raid anche un edificio residenziale. Il ministro degli Esteri ucraino: "Serve la massima pressione su Putin"
Mosca colpisce la capitale nella notte e rivendica: "Obiettivi militari". Presto altri raid pesanti. Zelensky denuncia: "Ora basta complicità".
Nella notte Iskander sulla capitale. Ira Zelensky: "Più sanzioni contro Mosca". Liberati 307 detenuti per parte, oggi terza fase.
Conversazione telefonica tra il presidente del Consiglio e il Pontefice: "Confermata la disponibilità ad accogliere in Vaticano i prossimi colloqui tra Ucraina e Russia"
Premier solo in videoconferenza per evitare fratture. Il ruolo di Roma per la ricostruzione.