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mafia

Il senatore attacca: "Il pentito Gaspare Spatuzza "può inventarsi qualsiasi cosa". "Si cercano pentiti - dice - con cui essere generosi se parleranno e poi si punta alla convergenza del molteplice. E' una follia".

Redazione
Dell'Utri: "Spatuzza dice assolute falsità"

Il sottosegretario: "Escludiamo nel modo più deciso che sia in arrivo un qualsiasi atto correlato alle indagini di Firenze e Palermo". "Non esiste. È fin troppo facile smentire ciò che non c’è"

Redazione
Bonaiuti: escludiamo avvisi di garanzia per Berlusconi

Le minacce, riconducibili ad ambienti mafiosi, sono state recapitate per posta due giorni fa a Palazzo Madama. La solidarietà "bipartisan". Intanto il pentito Spatuzza, usato contro Dell'Utri e Berlusconi (retroscena del Giornale) lo chiama in causa: "Incontrava Graviano". La replica: "Lo denuncio"

Redazione
Minacce di morte a Schifani: rafforzata la scorta

Una nota del governo smentisce che il presidente del Consiglio voglia modificare la norma che ha consentito di arrivare al concorso esterno in reati di mafia. "Voci false, tendenziose e destituite di ogni fondamento". E il ministro Alfano rilancia: "Stiamo lavorando a un piano straordinario di lotta alla mafia"

Redazione
"Modifiche sui reati mafiosi? Falsità" 
La secca smentita di Palazzo Chigi

Per anni il processo a Borsellino si è basato sulle dichiarazioni di Scarantino e Candura. Ora Spatuzza li smentisce e diventa credibile solo perché tira in ballo Berlusconi e Dell'Utri. Pentiti a senso unico: verità a due facce. La fedina dei pentiti su cui puntano le procure

Mariateresa Conti
Quei killer mafiosi che sparano sul premier

Il sottosegretario all’Economia: "Mentre prima la mia candidatura era una cosa certa, oggi con questa tagliola giudiziaria c’è una riflessione che è giusto si faccia". Poi avverte: "Non può essere un pentito cocainomane e infermo mentale a determinare le scelte in Campania"

Redazione
Cosentino frena: "Candidatura non più certa"

Il Pdl si divide. Ghedini: "Accuse infondate". Ma Fini: "Candidatura non più possibile". LNell'ordinanza di arresto "i legami del sottosegretario con il clan dei Casalesi fin dagli anni '90". Quelle prove ignorate dai pm che lo scagionano

Redazione
Gip: "Cosentino, sostegno elettorale dai Casalesi"
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