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Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026

Il battesimo della Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena soddisfa gli organizzatori di Milano Cortina 2026 ma l'area resta un cantiere a cielo aperto in una frenetica corsa contro il tempo. Qualche problemino sulla pista di ghiaccio ma nulla di grave: un buco si è formato durante il primo giorno del test event. "Quando si tratta di ghiaccio nuovo, su cui non si è ancora pattinato, possono manifestarsi delle crepe, talvolta riconducibili anche all'azione delle macchine rasaghiaccio. In una fase iniziale è, perciò, possibile che si verifichino delle crepe", spiega Don Moffatt, il consulente per il ghiaccio delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, commentando "Tuttavia, in questo caso, la qualità del ghiaccio si è rivelata buona e si è registrato solo un buco di 2 cm. L'abbiamo ripristinato immediatamente e, al termine del primo tempo, siamo intervenuti nuovamente con le macchine rasaghiaccio. All'inizio del secondo tempo, la superficie risultava già perfettamente solida. Siamo pertanto molto soddisfatti, poiché si tratta di aspetti marginali e pienamente coerenti con le normali procedure operative".

Redazione web
"Un buco sulla pista di hockey sul ghiaccio delle Olimpiadi"

Il 30 gennaio inaugurazione al Terminal 1 della mostra del grande fotografo americano con gli scatti realizzati nello scalo gestitio da Sea in occasione dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026

Alberto Taliani
Olimpiadi, l'arte di Steve McCurry a Malpensa

Si tratta di telecamere remotate, che verranno posizionate in luoghi adatti per una ripresa "landscape" di un paesaggio o monumento caratteristico di quel territorio

Redazione
Cartoline dalle Olimpiadi. Pronte dodici telecamere
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