Il "concertone" del 1° maggio, come ogni anno organizzato a Roma dai sindacati, ha registrato un caso più unico che raro: cinque minuti di satira tagliente, senza volgarità, senza imitazioni e senza prediche
Il "concertone" del 1° maggio, come ogni anno organizzato a Roma dai sindacati, ha registrato un caso più unico che raro: cinque minuti di satira tagliente, senza volgarità, senza imitazioni e senza prediche
Sì a una discussione in Parlamento su un nuovo, possibile invio di armi all'Ucraina, ma la politica parli anche di pace, non solo di guerra e di missili
Il M5s si è riposizionato sul no alle armi. I precedenti da Prodi a D'Alema
L'ex leader Cgil: "Armi e sanzioni per aiutare un Paese aggredito, come lo fummo noi"
L'assunto che anche sotto una dittatura, in fondo, si possa vivere felici è un'enorme sciocchezza.
Il manifesto della Marcia della pace Perugia-Assisi non fa distinguo. "Nessuno ceda alla logica amico-nemico", si legge. Ma tale retorica annulla le sfumature della drammatica realtà
Anche i grandi amori prima o poi finiscono e, come ogni profonda storia sentimentale giunta ormai al capolinea, il finale è drammatico, soprattutto se avviene in pubblica piazza
La presidente dei partigiani cristiani: "A Kiev legittima difesa, anche la dottrina sociale della Chiesa la prevede"
La vergognosa vignetta di Vauro contro Zelensky, i distinguo dell'Associazione partigiani e i soliti slogan dei pacifisti: si prospetta un 25 aprile iper politicizzato. Il direttore Augusto Minzolini ci spiega perché certe ideologie non cambiano mai, nemmeno davanti all'evidenza
Un Concertone mai così stonato. Suonerebbe bene nella piazza Rossa