Una scelta che il manager motiva con la decisione di "intraprendere nuovi percorsi professionali". Nei giorni scorsi l'ex direttore di Canale 5 e Italia 1 è intervenuto al "Big Bang" di Renzi
Partito democratico (Pd)
Il Big bang dei rottamatori non preoccupa soltanto Bersani. Fino a pochi giorni fa Di Pietro puntava a scippare la leadership del nuovo Ulivo, ma adesso è pronto a farsi da parte pur di bruciare il sindaco di Firenze: "Il Pd diviso è un danno per tutti". L'ex pm teme un "effetto Molise" generalizzato
Dopo lo scontro di ieri, ancora tensione tra il rottamatore e il segretario Pd. Bersani: "Nessuna polemica. Io voglio bene a tutti. Ma con le idee di Renzi siamo finiti nei guai in passato". La replica: cambiamo le facce al Pd. Poi Renzi tranquilliza Bersani: "Io segretario? Non ci penso neppure"
La kermesse dei rottamatori va avanti e spacca la sinistra. Il sindaco di Firenze: "Se il Pd parlasse di problemi concreti e non parlasse soltanto male di Berlusconi in tanti gli darebbero fiducia". Bersani: "I giovani non scalcino". E il sindaco risponde: "Non scalcio, non sono un asino". Anche Vendola lo attacca: "Sei vecchio e di destra". E de Magistris: "Io scasso e ricostruisco"
Alla Stazione Leopolda di Firenze è iniziata la kermesse dei "rottamatori". In collegamento con Otto e mezzo Renzi bacchetta Bersani: "Ha un'idea del partito da Novecento. Servono le primarie come in Francia". Poi assicura: "Non portiamo divisioni, solo idee"
Giuseppe Civati, consigliere regionale lombardo del Pd, ed ex "rottamatore", prende di mira Renzi: "Dice tutto e il suo contrario, non so cosa abbia in mente. Oggi i veltroniani stanno tutti con lui". Ma il sindaco di Firenze, alla vigilia del Big Bang, tira dritto: "Finalmente si discute di contenuti"
A pochi giorni dalla prossima convention di Firenze dei rottamatori, in programma nel weekend, Renzi trova il pieno sostegno di dieci parlamentari del Pd. D'Alema e Bersani si limitano a fare battute. Ma Fassina, responsabile economico del partito, stronca le ricette del sindaco di Firenze
Il Pd offre lavoro a giovani stagisti: si tratta di un lavoro part time, sei giorni la settimana per un totale di 96 ore al mese. La retribuzione: 4 euro all'ora. Scoppia la bufera sul web. Uno degli stagisti cerca di difendere il partito: "Ero a conoscenza di quanto mi avrebbero pagato". Ma in molti accusano Bersani
In vista delle primarie per il Comune di Genova, Burlando rassicura i candidati: "Chi perde farà altre cose importanti, molto importanti". Proprio come accadeva nel vecchio Pci alla fine degli anni Ottanta
Roberto Zaccaria (Pd), vicepresidente Commissione Affari costituzionali alla Camera: "La proposta della maggioranza è pasticciata, contraddittoria e presenta più di un profilo di incostituzionalità"