Rimpatriati 95 miliardi di euro. Su questo volume, il 98% è fatto da rimpatri effettivi in Italia. Il Tesoro esulta: "Questi numeri marcano uno straordinario successo, segno di forza della nostra economia"
Prodotto Interno Lordo (PIL)
L'Istat rileva che l'occupazione è diminuita nel terzo trimestre di 508.000 unità rispetto allo stesso periodo del 2008. Intanto il Centro studi di Confindustria conferma i segnali positivi dell'economia. Pil in crescita
La manovra alla Camera. Epifani attacca sul Tfr, ma Vegas replica: "La Cgil stia tranquilla, nessun rischio". La proposta di Pd, Idv e Udc: "Se la maggioranza non mette la fiducia siamo pronti a tagliare molti emendamenti"
Il ministro dell’Economia: "Può essere che chiudiamo il 2010 con un segno positivo del pil, l'1% oppure di più". Poi replica a Baldassarri: "Non è possibile tagliare la spesa della sanità". E sui conti pubblici: "Non torniamo al passato aumentando il debito"
Il terzo trimestre fa segnare un sgeno positivo nella crescita mondiale. L'Italia in prima fila: +0,6%. Strauss-Kahn (Fmi): "La tempesta è passata, ma la ripresa è da sostenere"
Ques'anno il pil italiano cala del 4,8% per tornare a crescere dell’1,1% il prossimo e dell’1,5% nel 2011. Ma l'Ocse avverte: "Debito in crescita, l'Italia si sforzi di risanare". Preoccupa gli analisti internazionali anche la disoccupazione, vista in aumento
Il pil italiano torna a crescere a livello congiunturale. Secondo le stime preliminari diffuse oggi da Istat, nel terzo trimestre del 2009 il Pil ha segnato un rialzo dello 0,6%. E' la miglior performance congiunturale dal quarto trimestre del 2006. Bankitalia: "Nuovo record per il debito pubblico"
La Bce rivede al rialzo le stime già per fine 2009: pil di Eurolandia a -3,9% (era visto al -4,5%). Ma avverte: "Ripresa non senza rischi". E ai Paesi europei: "Sostenere il lavoro e risanare il bilancio degli Stati"
Il peggio è stato evitato, ma la Confcommercio avverte che "la svolta sarà insidiosa". A fine anno 20mila negozi in meno: persi 108mila posti di lavoro. E Bruxelles: "La bassa crescita creerà maggiori difficoltà"
Il presidente della Bce tira il fiato: "Abbiamo evitato una depressione molto minacciosa". Ma avverte: "Resta ancora un lavoro molto duro da fare". il problema disoccupazione pesa sulla fidiucia. Da qui la necessità di attuare exit strategy: "Graduale ritiro delle misure straordinarie"