Vertice leghista in via Bellerio, poi Calderoli detta una nota durissima alle agenzie: "La prima una settimana fa alle amministrative. Ci siamo stufati di prendere sberle. Da Pontida, domenica, arriveranno le proposte che Berlusconi dovrà portare in aula il 22. Altrimenti non c'è due senza tre..."
referendum
La sinistra ha strumentalizzato il referendum, ma al di là del risultato, ormai scontato, il centrodestra deve prendere atto del momento difficile reagendo nell'unico modo possibile: con le riforme e una nuova identità
Idv e Pd esultano per il successo referendario e chiedono la testa del Cav. Fini, Casini e Rutelli saltano sul carro del vincitore: "Quorum raggiunto grazie a noi"
Le dichiarazioni del ministro dell'Interno hanno fatto infuriare il Pd: "È incredibile e inopportuno che Maroni abbia parlato di proiezioni sul risultato del referendum ad urne ancora aperte"
D'Alema: "Se si è contrari a un quesito referendario ci si batte per il no e non per stare a casa". Ma nel 2003 i Ds dicevano: "Non votare un referendum inutile e sbagliato è un diritto di tutti"
Seggi chiusi alle 22. Si può votare anche lunedì, dalle 7 alle 15. I quesiti referendari riguardano i seguenti argomenti: produzione energia nucleare, gestione servizi idrici e profitto sull'acqua, legittimo impedimento. Alle 22 l'affluenza media supera il 41%. Si gioca tutto sul raggiungimento del quorum. GUARDA LE FOTO
Il Tg3 apre il servizio sul Santo Padre con queste parole: "Se il Papa votasse, ora sappiamo dove metterebbe la croce, almeno per il referendum sul nucleare". Una strumentalizzazione di tale portata non c'è mai stata nella storia della televisione italiana. Il garante ha accertato la violazione delle norme ma ha deciso di non intervenire
Ill vice coordinatore regionale Riccardo Migliori: «Non andò a votare perché non voglio un'Italia meno moderna, meno europea, meno libera, produttiva, razionale, competitiva e prospera». E poi: «Chi andrà a votare? La Cgil, l'Anpi, Santoro, la giunta regionale, l'Arci e Bersani»
Nel comitato promotore di "Acqualiberatutti", che si oppone ai quesiti referendari (sostenuti apertamente dalla segreteria di Bersani) c'è un gruppo di Democratici, che evidentemente non digerisce la giravolta del partito, vittima della demagogia sul "tutto pubblico"
Confindustria si schiera. Il Pd mette in guardia dalla privatizzazione dell'acqua, ma non dice chi pagherà investimenti per oltre 60 miliardi