Fare finta di essere sani, come in una canzone di Giorgio Gaber. È il 3 giugno e la stagione dei decreti se ne va
Fare finta di essere sani, come in una canzone di Giorgio Gaber. È il 3 giugno e la stagione dei decreti se ne va
Malgrado la contrarietà dei governatori del Sud, via libera agli spostamenti senza bisogno di autocertificazione. Ordinanza restrittiva del Lazio: non entra e non si sposta chi ha 37,5° di febbre
Oltre la metà dei nuovi casi in Lombardia (187), nove Regioni a zero
Nessuna intesa con il governo, via a metodi fantasiosi: i "drive in" nel Lazio, app in Sicilia, bonus in Sardegna
Il 79% degli abitanti del Sud contrario a eliminare il lockdown tra le Regioni. Paura o anche vendetta?
Con la riapertura dei confini scattano le prime mini-vacanze al mare
Dopo due mesi e mezzo si può scaricare. Via in Liguria, Puglia, Marche e Abruzzo la sperimentazione. Ma dall'8
A 48 ore dall'ok agli spostamenti una scelta definitiva non c'è ancora. Spinta delle Regioni per frenare la Lombardia
Ora è tutto uno smarcarsi, un far finta di niente, ma fra febbraio e marzo - quando si trattava di istituire le zone rosse - era il governo a gestire la partita
Quarantena obbligatoria fino al 15 giugno. Dal 15 al 30 giugno, per chi arriva da Lombardia, Veneto, Emilia e Piemonte, anche il test. Poi via libera da luglio. Ma tutto può cambiare