Il conduttore ha escluso categoricamente una regia politica dietro l'attentato, intanto gli investigatori vagliano diverse ipotesi anche a seguito di alcune testimonianze
Il conduttore ha escluso categoricamente una regia politica dietro l'attentato, intanto gli investigatori vagliano diverse ipotesi anche a seguito di alcune testimonianze
Più persone dietro all'attentato: al setaccio la video-sorveglianza. Esperti al lavoro sulla miccia che ha fatto esplodere l'ordigno
Nella zona dell'attentato, in cui abita Mr Report traffici e regolamenti di conti all'ordine del giorno
Mi auguro che chi di dovere ci faccia sapere al più presto da chi e perché è stata messa, ma chiunque siano gli attentatori, qualsiasi sia il movente, la gravità del fatto non cambia: intimidire o, peggio, provare a fare saltare in aria un giornalista è cosa da delinquenti mafiosi, per di più vigliacchi e fuori di testa
Da Mattarella alla Meloni: la condanna è unanime. E Storace: "Si ritirino tutte le querele al cronista"
Un chilo di esplosivo piazzato davanti a casa. Piantedosi innalza la "protezione massima"
La premier: "Libertà e indipendenza dell'informazione valori irrinunciabili delle democrazie". Vicinanza nei confronti del giornalista di Report e ferma condanna dell'atto da parte dei politici italiani
I carabinieri di Pomezia sono intervenuti sul luogo dell'attentato: "Stiamo analizzando l'ordigno"
"L'esplosione, penso l'abbia sentita tutta la zona, tutto il quartiere. È accaduto verso le 22.15, 22.20. Noi abitiamo giù in fondo, alla fine della via. A noi hanno tremato i quadri, le finestre, a me sono cascati alcuni quadri. È stata veramente, veramente tanto forte, ha fatto paura". Lo dice ai giornalisti Rebecca, una ragazza che abita vicino alla casa del giornalista di Sigrido Ranucci a Campo Ascolano, frazione di Pomezia, dove giovedì sera è esploso un ordigno che ha distrutto le auto del conduttore di 'Report' e della figlia."Sappiamo chi vive qui però nessuno di noi aveva pensato a una bomba. L'esplosione è stata così forte che anche di fronte a casa mia eravamo tutti affacciati".
Le immagini dei resti dell'auto del conduttore di Report dopo l'esplosione