Il Bologna scappa sul 3-0 e domina la Juventus fino al 76' ma poi subisce la rimonta veemente dei bianconeri che pareggiano per 3-3. Tutto invariato in classifica ma ora entrambe le squadre rischiano il sorpasso in classifica da parte dell'Atalanta
Il Bologna scappa sul 3-0 e domina la Juventus fino al 76' ma poi subisce la rimonta veemente dei bianconeri che pareggiano per 3-3. Tutto invariato in classifica ma ora entrambe le squadre rischiano il sorpasso in classifica da parte dell'Atalanta
Dopo Sassuolo e Salernitana resta da stabilire l'ultima squadra che dovrà salutare la Serie A. Ecco tutte le combinazioni possibili
Tra polemiche e caos societario, il fine settimana ci consente di tornare a parlare di calcio. Cosa vi siete persi? Un'Atalanta cinica, un Torino affamato, il capolavoro di Ranieri ma anche le prove così così delle romane, l'orgoglio del Napoli e un Milan disastroso. Trovate tutto nel nostro solito pagellone
Maurizio Paniz storico presidente dello Juventus Club di Montecitorio, da lui fondato nel 2001, parla della rottura tra il club bianconero e Max Allegri, ma anche del futuro allenatore
La Roma vince per 1-0 contro il Genoa grazie alla rete siglata da Romelu Lukaku. Espulso Paredes per proteste. Con questo successo i giallorossi salgono a quota 63 punti a più tre dalla Lazio di Tudor settima
In un San Siro gremito per la festa scudetto dei nerazzurri, l'undici di Tudor trova il vantaggio al 32' grazie ad un bel tiro a giro del centrocampista giapponese. L'Inter trova il pari all'87' con Dumfries
Adesso è ufficiale, il tecnico uruguaiano siederà sulla panchina bianconera nelle ultime due partite di campionato contro Bologna e Monza
Un bel Torino supera 3-1 il Milan e vede la Conference League. Segnano prima Zapata e Ilic. Nella ripresa Rodriguez trova il tris. Accorcia le distanze Bennacer su rigore
La telefonata di John Elkann al capitano Danilo aveva anticipato la decisione del club già giovedì. Ora la Juve valuta il licenziamento per giusta causa dopo i fatti dell'Olimpico
Dieci anni fa, nell'estate del 2014, Allegri afferrava il timone bianconero accolto da dubbi e ostilità: sfiorò un clamoroso triplete con una squadra che Conte aveva mollato polemicamente