Draghi lavora al G20 straordinario. Oggi l'incontro con il russo Lavorov, ma il nodo resta la posizione della Cina
Draghi lavora al G20 straordinario. Oggi l'incontro con il russo Lavorov, ma il nodo resta la posizione della Cina
Non potendo litigare con Mario Draghi, ai leader della maggioranza non resta altra possibilità che azzuffarsi tra loro
Mario Draghi guarda soprattutto al bicchiere mezzo pieno e non nasconde una certa soddisfazione per aver ottenuto un sostegno condiviso al format del G20 come tavolo più appropriato per discutere della crisi in Afghanistan
Per qualche giorno Mario Draghi ha temuto di aver peccato di ottimismo. E ha visto traballare la sua proposta di convocare a settembre una riunione straordinaria del G20
L'asse Lega-Fi non convince la Meloni che teme si ripeta lo "schema Rai" e ragiona su un nome da proporre al Pd.
Il premier vuole un G20 straordinario a settembre Il timore di uno scenario "siriano" come nel 2015
Il premier: "accoglienza" per i collaboratori ancora sul campo e "prevenzione" contro il terrorismo. Ma la paura è che si torni ai flussi migratori del 2015 dopo la guerra civile in Siria (ma senza Germania)
Primi bilanci per l'uomo che il "Ft" definisce "l'artefice del rilancio italiano": la partita vinta su vaccini e Recovery, il caos caroselli della Nazionale, lo scontro con Erdogan, la delusione Letta e i rischi del compromesso.
Sulla riforma Cartabia i media hanno veicolato solo la linea Conte e con il M5s si è sfiorata la rottura Di qui l'approccio più inclusivo con ministri e partiti (elogiati per la prima volta). Sul Colle: «Decide il Parlamento». Ma il premier si vede a Palazzo Chigi
Il colloquio di mattina sblocca tutto. Il premier: "la priorità resta la scuola". L'ex Bce ai ministri: "clima diverso da marzo, Ue soddisfatta del Pnrr".