Dopo giorni di trattative è scontro tra M5S, FI, e Iv. Il premier invita alla "responsabilità" e ottiene il via libera unanime alla riforma Cartabia. Forza Italia dura: sgradevole la zona Cesarini
Dopo giorni di trattative è scontro tra M5S, FI, e Iv. Il premier invita alla "responsabilità" e ottiene il via libera unanime alla riforma Cartabia. Forza Italia dura: sgradevole la zona Cesarini
Veti M5s sulla Rai e la giustizia, è braccio di ferro per portare la riforma in Cdm oggi. Così a rischio Recovery e ripresa
Riconferma e Draghi restano le due opzioni principali. Anche se il premier vede bene la continuità: il presidente è garante del mio impegno a Palazzo Chigi. Fallite queste strade tutto è possibile. Compreso un candidato del centrodestra più Renzi
A Bruxelles si è formalmente aperto il dopo Merkel. La donna che ha fatto non solo la storia della Germania ma anche dell'Europa moderna, ha infatti partecipato al suo penultimo Consiglio Ue.
Il segretario dem tira dritto per la conta in Senato. Ma la dinamica ricorda molto la caduta di Conte
Von der Leyen loda l'Italia, arrivano i primi 25 miliardi di fondi Ue. M5s e sinistra già vogliono buttarne altri nel reddito di cittadinanza
Al Consiglio Ue non ci sarà un'intesa sui ricollocamenti. Il premier: ribadire il principio che è un problema comune
Tensione a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio contro ministro, tecnici e virologi
Dura all'incirca una mezz'ora il faccia a faccia di Palazzo Chigi tra Mario Draghi e Matteo Salvini. Un incontro piuttosto rapido, ma nel quale i due cercano di non tralasciare nessuno dei temi chiave.
La premessa, d'obbligo, è che i governi di unità nazionale sono - anche per i politici più avvezzi - materiale spesso esplosivo e comunque sempre difficile da maneggiare