Otto donne uccise tra gli anni ’80 e ’90, forse un serial killer mai identificato. Un’associazione rilancia la battaglia per riaprire le indagini: nuove tecnologie e tracce di Dna potrebbero fare luce su uno dei misteri più oscuri di Modena
Otto donne uccise tra gli anni ’80 e ’90, forse un serial killer mai identificato. Un’associazione rilancia la battaglia per riaprire le indagini: nuove tecnologie e tracce di Dna potrebbero fare luce su uno dei misteri più oscuri di Modena
Due revisioni di diversi studi mettono in guardia dal saltare la colazione: il rischio è quello di malattie metaboliche o cardiovascolari. Ma sull’argomento ci sono anche luoghi comuni da sfatare
Andrea Sempio specifica alcuni dettagli in merito alla giornata del 13 agosto 2007, dal suo alibi agli interrogatori successivi
Quali sono i sintomi da non sottovalutare: dalla perdita di peso involontaria ai flash persistenti negli occhi
“Il Mostro di Firenze - Una storia italiana” analizza in maniera enciclopedica uno dei maggiori cold case della storia italiana. “Il Mostro è mitologia moderna”, dicono gli autori
Le immagini delle vittime del Mostro di Firenze dal 1974 al 1985: Pasquale Gentilcore e Giovanna Pettini, Carmela De Nuccio e Giovanni Foggi, Stefano Baldi e Susanna Cambi, Paolo Mainardi e Antonella Migliorini, Horst Wilhelm Meyer e Jens-Uwe Rüsch, Pia Rontini e Claudio Stefanacci, Jean-Michel Kraveichvili e Nadine Mauriot. A parte le vittime straniere, si trattava in tutti i casi di coppie consolidate e prossime al matrimonio. Inoltre spesso le donne di queste coppie avevano riferito di sentirsi pedinate o di aver fatto incontri strani prima degli omicidi, avvenuti tutti in un giorno prefestivo e in una notte di novilunio.
Parlano i tecnici informatici della nuova consulenza sul pc di Alberto Stasi richiesta dalla famiglia della vittima Chiara Poggi
Consigli su capi base che non devono mancare nell’armadio di ogni donna: sono i perni attorno a cui gira ogni outfit in moltissime combinazioni possibili
Il processo di primo grado per l’omicidio di Nada Cella si chiude con due condanne: 24 anni ad Anna Lucia Cecere per il delitto, mentre Marco Soracco è stato condannato a 2 anni per favoreggiamento
Nel marzo 1988 i ventenni Luca Orioli e Marirosa Andreotta vennero trovati morti nel bagno della villetta di lei. Il caso è stato giudicato un incidente domestico. Si batte per la verità la madre di lui, Olimpia Fuina Orioli, accompagnata dal legale Antonio Fiumefreddo.