Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo
Dietro il successo di Pino Costanzi detto «Picobaud» ci sono storie di droga e di eccessi. Frutto di un'esistenza «maledetta» o del marketing editoriale? Soltanto leggendo il suo terzo libro potremo rispondere
Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo
Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo
Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo
Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo
Un vecchio dalla folta barba e un signore con panama e pipa. Sono seduti l'uno di fronte all'altro in uno scompartimento. Parlano di letteratura e del tempo che passa. Ma per loro il tempo non passa mai...
In Il vizio di leggere Vittorio Sermonti racconta la sua "cartella clinica" di consumatore onnivoro Tra l’influenza inventata per stare da soli con Guerra e pace e convalescenze da romanzi contagiosi
Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo