La surreale giornata del leader pentastellato che prova a scaricare le responsabilità della crisi. "Sembra che in aula oggi non ci sia stata una discussione, siamo solo stati messi alla porta"
La surreale giornata del leader pentastellato che prova a scaricare le responsabilità della crisi. "Sembra che in aula oggi non ci sia stata una discussione, siamo solo stati messi alla porta"
A poche ore dalla fiducia del premier Mario Draghi in Senato, Giuseppe Conte non ha una linea
Mentre l'ennesima assemblea congiunta dei parlamentari del M5s è ancora in corso, uno dei partecipanti la butta lì, stufo di questa convocazione permanente che sembra una strada senza uscita
Cinquanta? "No, sono troppi". E allora quaranta? "Di meno". Non si sa quanti, ma è praticamente sicuro che ci saranno dei parlamentari del M5s che voteranno la fiducia a Mario Draghi mercoledì
Il dimaiano sul capo grillini: "Le ha provate tutte per mettere in crisi la maggioranza e il governo e andare a elezioni anticipate"
La crisi senza fine. Quella del governo, certo. Ma anche quella interna al M5s
Patuanelli: "Se ci sarà la verifica dovremo votare la fiducia". D’Incà: "Il Paese rischia la crisi in un momento delicato"
Al leader M5s sfugge di mano la battaglia per la visibilità e diventa l'accoltellatore dell'unità nazionale. Lo sconcerto dei suoi
Nel labirinto con Giuseppe Conte. Dopo mille travagli alla fine di una giornata sull'ottovolante, l'ex premier vira di nuovo sul non-voto alla fiducia al Dl Aiuti
Il leader in tilt, strattonato da pontieri e falchi, non ha ancora deciso il da farsi. Attende invano un contatto da Draghi e studia il compromesso: un po' di senatori voteranno sì e gli altri no