Un sistema ad alta risoluzione trasferito in orbita e gestito dalla Guardia Rivoluzionaria svela una nuova fase della guerra tecnologica in Medio Oriente e il ruolo crescente di Pechino accanto a Teheran
Un sistema ad alta risoluzione trasferito in orbita e gestito dalla Guardia Rivoluzionaria svela una nuova fase della guerra tecnologica in Medio Oriente e il ruolo crescente di Pechino accanto a Teheran
Il trattato è composto da 11 articoli e, come previsto dall’articolo 9, si rinnova automaticamente ogni cinque anni salvo recesso da una delle parti
La Farnesina aveva espresso la propria condanna per gli attacchi delle forze israeliane a danno della popolazione civile nel mezzo della lotta a Hezbollah
Dalle guerre del Golfo alla pena di morte fino allo scontro sui migranti: da Giovanni Paolo II a Francesco, le frizioni tra la Chiesa e la Casa Bianca raccontano un conflitto tra morale e potere globale
Oltre alle indagini giudiziarie, il caso è oggetto di analisi anche da parte dei servizi di sicurezza italiani, che stanno valutando possibili scenari e collegamenti con crisi internazionali e conflitti in corso
Il fallimento dei colloqui conferma il deterioramento strutturale delle relazioni tra i due Paesi sebbene abbia rappresentato una pietra miliare dal lontano 1979
Negli anni Cinquanta Islamabad era considerata l’alleato più affidabile di Washington in Asia: un partner militare, strategico e ideologicamente solido in piena Guerra Fredda. Nel giro di pochi anni, però, quella relazione cambiò direzione
L’aggressione, ripresa dalle telecamere di una stazione di servizio a Fort Myers, mostra un cittadino haitiano colpire a morte un’impiegata. Il presidente americano ha condiviso il filmato sui social, criticando le misure di protezione temporanea concesse agli haitiani durante l’amministrazione Biden
Il vicepresidente diventa il volto di un negoziato ad altissima tensione: pesa la sua immagine anti-interventista, utile a rassicurare la base trumpiana e a tenere aperto il canale con gli ayatollah
Dalla tregua fragile al possibile “accordo di Islamabad”, chi tratta, cosa c’è sul tavolo e perché il ruolo del Pakistan è decisivo per evitare un’escalation regionale e uno shock globale su energia e mercati