Ora che il sindaco della Grande Mela è Zohran Mamdani, per la sinistra italiana cambia repentinamente tutto: negli Usa è tornata la civiltà
Ora che il sindaco della Grande Mela è Zohran Mamdani, per la sinistra italiana cambia repentinamente tutto: negli Usa è tornata la civiltà
In Argentina Javier Milei non solo ha vinto ma ha stravinto. Il giorno dopo tutti i giornali di sinistra erano sorpresi. Ha preso voti non solo a Buenos Aires ma anche nelle zone rurali. Dopo due anni di tagli, in cui non ha dato reddito di cittadinanza, ha vinto. A sinistra nessuno se l'aspettava, ha vinto come un fulmine a ciel sereno. Invece no: ha vinto come molti analisti avevano previsto, perché ha dato un futuro all'Argentina, perché è riuscito a rompere la narrazione progressista dell'unico stato possibile che paga tutto a tutti, fino ad andare in bancarotta. Ma anche questa volta la sinistra italiana, così come quella mondiale, non ci aveva capito nulla
La sinistra italiana è la più provinciale del mondo, pensa di capire tutto ciò che succede all'estero ma non capisce niente. Abbiamo avuto alcuni esempi tangibili. Pensate alla seconda elezione di Donald Trump. Fino al giorno prima tutta la stampa di sinistra affermava che mai avrebbe potuto essere eletto, per vari motivi. Ebbene, quando gli opinionisti di sinistra dicono che qualcosa non avviene, nel 99,9% dei casi questa cosa avviene. Hanno delle capacità divinatorie al rovescio
La sinistra internazionale si stupisce per la vittoria dell'ultra liberista Milei in Argentina, in Italia s’inventano i fasci maranza e a Milano c’è chi stende i panni in Duomo
La storia vede da una parte Sarkozy che rideva di Silvio Berlusconi con la Merkel. Oggi Berlusconi purtroppo non c'è più, ma è stato riabilitato da una sentenza che dice che sono state dette un sacco di bugie su di lui. Sarkozy invece adesso è in prigione. Fine della storia
Per 29 anni, giornalisti e politici hanno dato per scontato che ci fossero rapporti tra Silvio Berlusconi e la mafia. Ora, una sentenza della Cassazione fa giustizia su tutto il fango gettato su di lui. Purtroppo, nessuno o quasi nessuno di coloro che hanno diffuso queste menzogne dovrebbero chiedergli scusa
Condannato in primo grado, l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy è stato recluso nel carcere della Santé. Un epilogo sorprendente per il politico che voleva “desessantottizzare” la Francia, simbolo di una destra moderna e vincente, ma con ancora la puzza sotto al naso verso "les Italiens"
L’ex presidente francese in carcere a Parigi e la cassazione italiana fa luce su Berlusconi e le falsa accuse di rapporti con la mafia. Intanto i grillini scendono in piazza per la libertà di stampa, proprio loro che mettevano alla gogna i giornalisti. E in Germania, Merz, dicendo una banalità fa una piccola rivoluzione
I grillini hanno esaurito la sua missione originaria di cambiamento: da movimento anti-sistema a partito tradizionale, interessato più al potere che alle riforme promesse
L'ultimo esempio è avvenuto, pochi giorni fa, davanti ai microfoni e alle telecamere di Pulp