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Gabriele Barberis

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Caporedattore Politica, Il Giornale. Autore del romanzo "Segnali in codice"

Sal Da Vinci citato dal procuratore di Napoli che tra il serio e il faceto ha detto che anche il vincitore di Sanremo vota No. Alla fine anche questa è finita nel ridicolo. Lasciamo le canzoni napoletane in un altro contesto.

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Da Gratteri a Sal da Vinci per sempre sì

Dagli utenti anonimi che insultano Meloni che va al saggio della figlia, a Tomaso Montanari che dà dei banditi a La Russa e al governo, ci sono due modi in Italia per usare i social per diffamazione a getto continuo. Lo facessimo noi col nostro nome e il nostro cognome, verremmo denunciati e giustamente pagheremmo

Gabriele Barberis
Come insultare sui social e farla franca

Sui dossier internazionali ci sono sempre troppe mozioni e nessuna linea comune sulla politica estera. Sarebbe bello riprendere la lezione di Silvio Berlusconi che anche all’opposizione non faceva mai mancare il sostegno ai governi nelle crisi internazionali

Gabriele Barberis
La sinistra che non canta "Italia, Italia"

Ecco perché Occhetto, che ha da poco compiuto 90 anni e che ha detto che voterà no al referendum, è il volto perfetto del nuovo Partito democratico guidato da Elly Schlein, che ha riportato l'orologio della politica ad almeno trent'anni fa

Gabriele Barberis
Il comunista Occhetto volto perfetto per il Pd di Schlein

Super magistrati, super sparate. Dopo Gratteri, anche Di Matteo l'ha detta grossa sul referendum dicendo che per il sì "voteranno i mafiosi". Ma anche lui ha un obiettivo: fare sì che la magistratura resti com'è, anche se gli italiani sono convinti che la giustizia vada cambiata.

Gabriele Barberis
Sui mafiosi che votano sí Di Matteo offende gli italiani

La sinistra dà sempre il suo appoggio ai devastatori, a quelli che commettono dei reati, mentre con l'agente Cinturrino è stata intransigente. Il commento di Gabriele Barberis

Gabriele Barberis
I criminali vanno bene purché non portino la divisa

L'agente del caso Rogoredo ha disgustato l'opinione pubblica e non solo la sinistra che si pone come la parte lesa della vicenda

Gabriele Barberis
La sicurezza alla rovescia che disgusta

Adesso non è più necessario sparire o convertire il garage in un bunker zeppo di armi, esplosivi e volantini. Basta un clic, da casa, per interagire sul web (o sul dark web) con soggetti reali che predicano e attuano la sovversione

Gabriele Barberis
Dai covi al clic. Come cambia il terrorismo
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