«La punizione? Sconfitta a tavolino. Ai miei tempi più curiosità che razzismo. Ma in trasferta era dura. E lArmando mi proteggeva»
«Era il mio idolo, intendeva la vita come me: indipendenza, nessun vincolo e belle donne. Lho incontrato a Manchester, sembrava un divo che col calcio si divertiva»
Gli emiliani resistono un tempo. Poi il portoghese cambia la partita con il suo primo gol in nerazzurro
«Noi? Promessa non mantenuta. Credo nel calcio pulito». La serata con Bertinotti