Era figlio di un conte piemontese e di Olimpia, intrigante nipote di Mazzarino. Nonostante il fisico da fanciullo e i tratti effeminati divenne il più celebre stratega di tutto limpero asburgico
Era figlio di un conte piemontese e di Olimpia, intrigante nipote di Mazzarino. Nonostante il fisico da fanciullo e i tratti effeminati divenne il più celebre stratega di tutto limpero asburgico
«La Melandri? Per lasciare traccia seminò di targhe il Vittoriano»
Teorizzò un sistema federale, ma commise un errore talmente clamoroso da mandare tutto a carte quarantotto... Così, da gloria nazionale che era, cadde in disgrazia. E morì in esilio
Giovanni Ricevuto, viceministro con la Moratti, è uno dei pochi socialisti al governo. «Ancora adesso mi sento craxiano»
Era alto, solenne, imperioso. Ma anche un uomo di grande cuore. Compì un solo atto di prepotenza, contro un editore. Il suo assassinio è una pagina nera della storia italiana
A 26 anni era lunica studentessa allateneo di Roma. Poi lamore, un figlio (affidato ad amici), laddio al compagno e la «missione» di educatrice. Che la rese celebre in tutto il mondo
Maria Burani Procaccini, terza parlamentare più votata dItalia e scrittrice, è la presidente azzurra della Commissione per linfanzia
La feroce polemica con Gabriele DAnnunzio su Fiume, un romanzo choc, le sedute spiritiche... La sua vita fu una continua provocazione. Fino al libro che conquistò Pio XII
«Arruolato» da Turati tra le file socialiste, da soldato perseguitava i preti. Poi la metamorfosi. Ma quel saio nascondeva il cuore duro di chi vedeva nel conflitto l«unico farmaco del secolo»