La storia di un 73enne di Napoli raccontata dalla sorella. L’uomo si sarebbe visto negare un diritto nonostante sia palese la sua precaria condizione fisica
La storia di un 73enne di Napoli raccontata dalla sorella. L’uomo si sarebbe visto negare un diritto nonostante sia palese la sua precaria condizione fisica
Nella sua abitazione i carabinieri hanno recuperato due telefonini e 12.200 euro in contanti, frutto dell’attività illegale
Morto all'università Iulm di Milano. I rilievi della scientifica
Sul posto i carabinieri. Gli inquirenti hanno ritrovato un biglietto in cui la donna, una straniera di origini sudamericane, ha espresso tutto il suo disagio. Il messaggio avvalora la tesi del suicidio
L’episodio raccapricciante è accaduto a Napoli dove il fenomeno di emulazione del boss si sta diffondendo a macchia d’olio. La denuncia del parlamentare Borrelli
Montone color cammello, cappello di lana bianco e occhiali da sole a gocce. L’abbigliamento indossato dal boss Matteo Messina Denaro al momento del suo arresto è diventato di moda sui social media. In tanti, vestiti come il capomafia, hanno postato video di ogni genere su Tik Tok, Instagram o Facebook, richiamando le immagini trasmesse dai telegiornali della cattura del famigerato criminale. Scherzi di cattivo gusto che hanno provocato la reazione indignata di migliaia di internauti. Il parlamentare napoletano Francesco Emilio Borrelli, sulla sua pagina Facebook, ha pubblicato un video che gli è stato inviato da una persona che lo segue dove si vede addirittura un bambino che indossa gli stessi abiti di Messina Denaro
Le posizioni sul futuro del Meridione sono nettamente diverse; il governatore della Campania è molto pessimista, mentre il primo cittadino di Napoli è speranzoso che le cose possano cambiare in meglio
Il crollo poteva essere evitato e quindi la responsabilità della morte del commerciante Rosario Padolino ricade sulle persone interessate ai lavori di ristrutturazione mai svolti
L’uomo ha usufruito della cosiddetta "esdebitazione", ossia la procedura a favore dei soggetti sovraindebitati che hanno perso ogni patrimonio
In totale sono coinvolti oltre 1.700 utenti residenti in Italia, trentuno dei quali in Toscana, i quali si procacciavano materiale pedopornografico attraverso un noto servizio di cloud storage estero