Interrogato per due ore dal gip Cinturrino ammette le bugie: "Avevo paura, ho perso la testa". Poi coinvolge i colleghi presenti: "Sapevano della pistola finta". Un agente che lavorava con lui: "Lo vidi chiedere soldi e droga, era aggressivo e una volta picchiò dei tossici col martello". Ma la fidanzata nega tutto