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"L'esplosione, penso l'abbia sentita tutta la zona, tutto il quartiere. È accaduto verso le 22.15, 22.20. Noi abitiamo giù in fondo, alla fine della via. A noi hanno tremato i quadri, le finestre, a me sono cascati alcuni quadri. È stata veramente, veramente tanto forte, ha fatto paura". Lo dice ai giornalisti Rebecca, una ragazza che abita vicino alla casa del giornalista di Sigrido Ranucci a Campo Ascolano, frazione di Pomezia, dove giovedì sera è esploso un ordigno che ha distrutto le auto del conduttore di 'Report' e della figlia."Sappiamo chi vive qui però nessuno di noi aveva pensato a una bomba. L'esplosione è stata così forte che anche di fronte a casa mia eravamo tutti affacciati".

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Ranucci, la testimone: "Esplosione fortissima. Ha tremato tutto"

I magistrati sono accusati di non avere epositato atti favorevoli alle difese nel procedimento Eni-Nigeria, che si è concluso con assoluzioni perché il fatto non sussiste. L'avvocato Dinoia: "Non ci credo"

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Eni-Nigeria, confermata in appello la condanna a 8 mesi per i pm De Pasquale e Spadaro
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