La fidanzata del trapper accoltellato a Treviolo, lo scorso 16 giugno, è stata sentita in Procura. La 33enne ha ribadito la sua versione: "Non lo volevo morto, solo che lo umiliassero"
La fidanzata del trapper accoltellato a Treviolo, lo scorso 16 giugno, è stata sentita in Procura. La 33enne ha ribadito la sua versione: "Non lo volevo morto, solo che lo umiliassero"
L'aggressore, un 17enne senegalese, è stato incastrato dalle tracce di dna lasciate sui vestiti della vittima. La sfida agli agenti durante il fermo: "Cosa volete da me?"
La presbiacusia (abbassamento dell'udito) è un disturbo che insorge dopo i 70 anni. Si manifesta con la difficoltà a sentire o distingue in modo corretto i suoni. Ecco quali sono le cause e i rimedi
Il bimbo di 4 anni morì a seguito dell'impatto con una macchina, lasciata in sosta e senza freno, piombata nel cortile dell'asilo. Il perito della Procura: "Concause preesistenti"
Le microplastiche sono delle particelle di plastica, molto piccole, che inquinano gli oceani minando la sopravvivenza di molte specie di volatili marini. Ma potrebbero esserci dei rischi anche per la salute dell'uomo
L'ipotesi di reato formulato a carico dei tre magistrati è di falso aggravato. Secondo gli inquirenti avrebbero "manipolato e spostato" oggetti e documenti durante il sopralluogo dopo il ritrovamento del cadavere
Un nuovo modo di esercitare la professione odontoiatrica avvalendosi di strumenti e tecnologie digitali. I trattamenti possono essere eseguiti in tempi più rapidi e risultano meno fastidiosi per il paziente
La trentenne fu ritrovata senza vita sotto il letto della sua abitazione il 26 marzo 2019. Il giudice ha chiesto il rinvio a processo per l'ex fidanzato: "ridotta a uno stato di segregazione morale"
Un 61enne di Bergamo, titolare di un'agenzia di casting per modelle, è finito a processo con l'accusa di violenza sessuale anche su ragazze minorenni. Le molestie e gli abusi avvenivano durante gli shooting fotografici
L'ingegnere di Azzano Decimo fu accusato di essere l'attentore che, tra il 1994 e il 2006, piazzò più di 30 ordigni esplosivi nel Nord Italia causando il ferimento di 18 persone. Nel 2009 fu prosciolto: "ma non c'è stato risarcimento"