
Addio a Ozzy Osbourne, il principe delle tenebre del rock
Ozzy Osbourne, leggenda indiscussa del rock e voce storica dei Black Sabbath, è morto all’età di 76 anni. La notizia è stata confermata dalla sua famiglia, che ha fatto sapere che il cantante si è spento serenamente, circondato dai suoi cari. Negli ultimi anni Ozzy aveva affrontato gravi problemi di salute, tra cui il morbo di Parkinson e complicazioni alla colonna vertebrale, che avevano ridotto notevolmente la sua mobilità. Nonostante tutto, aveva continuato a lottare con l’energia e l’ironia che lo hanno sempre contraddistinto, tanto che poche settimane fa era salito sul palco — pur in sedia a rotelle — per un’ultima, emozionante esibizione con la sua band nella sua amata Birmingham. Artista controverso, geniale e autentico, Osbourne ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica, trasformando il rock in un’esperienza teatrale, potente e provocatoria. Oltre alla sua carriera musicale, è stato anche un’icona pop grazie al reality “The Osbournes” e alle sue inconfondibili uscite pubbliche sempre sopra le righe. Con la sua voce graffiante, la sua follia creativa e la sua umanità, Ozzy lascia un vuoto enorme non solo nella musica, ma anche nel cuore di milioni di fan. Il rock oggi perde uno dei suoi re.
Addio a Ozzy Osbourne. Leggenda dell'heavy metal e voce dei Black Sabbath
Il cantante è morto a 76 anni. Nel 2020 ha rivelato di avere il morbo di Parkinson dopo una caduta. Solo due settimane a Birmingham il frontman dei Black Sabbath si era riunito con la band per un ultimo leggendario concerto davanti a 40mila fan
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