Concluso il primo round di colloqui. Ok di Teheran al ritorno degli ispettori Aiea. Trump: "Se Iran non si comporta bene, farò quello che devo fare"
I colloqui in Svizzera tra Washington e Teheran si sono chiusi in un clima definito "costruttivo e positivo" da Pakistan e Qatar. Proseguiranno i negoziati tecnici, mentre sul tavolo emergono passi avanti sulla sicurezza nello Stretto di Hormuz, sul conflitto in Libano e sull'allentamento di alcune restrizioni nei confronti dell'Iran
Linea di comunicazione per Hormuz e cellula di gestione dei conflitti in Libano: i passi avanti compiuti nei negoziati Usa-Iran
Si chiude con segnali positivi il primo round di colloqui in Svizzera tra Washington e Teheran. I mediatori di Pakistan e Qatar parlano di "progressi incoraggianti": avviato un canale per evitare incidenti navali nello Stretto di Hormuz e una nuova unità di coordinamento per favorire la fine delle operazioni militari in Libano. Prevista una roadmap per un accordo entro 60 giorni
Negoziati Usa-Iran, Trump minaccia: "Se chiudete Hormuz non avrete più un Paese". La delegazione iraniana abbandona la sede dei colloqui
Vance ottimista: "Grandi passi avanti". Poi the Donald cambia il quadro e la delegazione iraniana ribatte: "Il nostro esercito è sempre pronto". Colloqui in stallo
Iran chiude Hormuz: "Raid di Israele in Libano violano l'accordo". Poi Netanyahu ordina il cessate il fuoco. Trump: "Nessun pedaggio sullo Stretto". Vance parte per la Svizzera
Witkoff e Kushner già in Svizzera per colloqui sul nucleare iraniano. Attacchi dello Stato ebraico anche in un condominio a Gaza. Fonti Idf: "Hezbollah hanno sganciato 50 ordigni nella notte"
Concordata la tregua tra Hezbollah e Israele. Axios: "Netanyahu ha accettato". Teheran: "Nessuna fretta di incontrare negoziatori Usa"
L'Iran rimanda le trattative con Washington dopo i raid israeliani nel Paese dei cedri. Ben-Gvir: "Tutto il Libano deve bruciare". Quattro soldati delle Idf morti dopo un attacco di droni degli Hezbollah
Pioggia di droni sulla capitale russa: aeroporti chiusi e una raffineria in fiamme. Zelensky: "Se l'Ucraina brucia, lo farà anche Mosca"
Massiccio attacco di droni ucraini su Mosca: colpita di nuovo la raffineria della capitale e stop ai voli negli aeroporti. Zelensky rivendica l'azione. Intanto la Nato incontra Kiev e Usa-Russia preparano nuovi contatti.


























