Ennesima aggressione da parte di un clandestino a Catania per una tentata rapina. Il gambiano irregolare ha sferrato al volto del giovane turista numerosi colpi di bottiglia causando una profonda ferita. Panico nel quartiere San Berillo
Ennesima aggressione da parte di un clandestino a Catania per una tentata rapina. Il gambiano irregolare ha sferrato al volto del giovane turista numerosi colpi di bottiglia causando una profonda ferita. Panico nel quartiere San Berillo
Si torna a sparare a Catania. Le pistole hanno ripreso a fumare ieri sera nel quartiere etneo. Nessuna pista esclusa.
Il pluripregiudicato extracomunitario agiva scegliendo le sue vittime tra anziani indifesi e non accompagnati. "Spero che paghi e che venga espulso", ha commentato Salvini
Erano le 6:30 del mattino quando il vulcano più alto d'Europa ha ripreso la sua attività. Nessun pericolo per persone o cose. Alle 13:00 l'eruzione è andata scemando fino a terminare
Il prossimo 4 luglio ci sarà il processo al leader leghista Matteo Salvini sul caso Gregoretti. Intanto la Alan Kurdi da dieci giorni è al largo delle coste siciliane
Denunciato un pregiudicato 39enne, la moglie e la figlia minorenne: oltre ad aver violato le norme restrittive, l'uomo era senza patente ed al volante di un'auto sprovvista di copertura assicurativa. Insulti e minacce contro gli agenti, presi poi a pietrate dai balconi
Denunciato un pregiudicato 39enne, la moglie e la figlia minorenne: oltre ad aver violato le norme restrittive, l'uomo era senza patente ed al volante di un'auto sprovvista di copertura assicurativa. Insulti e minacce contro gli agenti, presi poi a pietrate dai balconi
Lo straniero puntava al tribunale, gridando frasi sconnesse in inglese con rabbia per protestare per la propria condizione di indigenza: fermato dai militari posti a difesa dell'ingresso, ne ha ferito uno spintonandolo a terra ed ha poi rivolto le lame delle forbici contro i suoi colleghi
Lo straniero puntava al tribunale, gridando frasi sconnesse in inglese con rabbia per protestare per la propria condizione di indigenza: fermato dai militari posti a difesa dell'ingresso, ne ha ferito uno spintonandolo a terra ed ha poi rivolto le lame delle forbici contro i suoi colleghi
L'autocertificazione consegnata ai carabinieri riportava la seguente giustificazione: “Sono uscito per vendere lo stupefacente, sono senza soldi per la famiglia”