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Iran

La realtà e la finzione di Maverick si incrociano nell'operazione "Midnight Hammer" che ha colpito con le super bombe il sito nucleare di Fordow in Iran. Quali sono le differenze incontrate dai top gun americani

Davide Bartoccini
L'azione di guerra condotta in Iran è "letteralmente" la trama di Maverick? Quasi

Se vincerà la partita, Donald Trump verrà ricordato come il grande vendicatore dei 55 ostaggi americani che 46 anni fa trascorsero 444 giorni nelle mani dei loro sequestratori iraniani. Ma vincere la partita non sarà facile

Gian Micalessin
Donald Trump, il grande vendicatore

Teheran si muove su una scacchiera complessa: non perdere la faccia ma, allo stesso tempo, non può permettersi una guerra totale che metta a rischio la sopravvivenza del regime

Francesca Salvatore
L’Iran prepara la sua risposta. Hormuz, basi Usa e il fattore proxy: cosa può accadere

L'Iran ha dichiarato che non ci sono “segni di contaminazione” nei suoi siti nucleari di Isfahan, Fordo e Natanz dopo gli attacchi aerei statunitensi contro le strutture. I media statali iraniani hanno citato il Centro nazionale per la sicurezza nucleare del Paese, che ha pubblicato una dichiarazione in cui afferma che i suoi rilevatori di radiazioni non hanno registrato alcuna emissione radioattiva dopo gli attacchi. “Non vi è alcun pericolo per i residenti che vivono nei pressi dei siti sopra citati”, ha aggiunto la dichiarazione. Anche i precedenti attacchi aerei israeliani sui siti nucleari non hanno causato alcuna fuoriuscita di materiale radioattivo nell'ambiente circostante, secondo quanto affermato dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica

La Presse
Gli Usa attaccano l'Iran, Teheran: "Non ci sono segni di contaminazione nucleare"

Da isolazionismo a interventismo temperato: così Israele ha convinto il tycoon a lanciare l'attacco ai siti nucleari iraniani

Francesco Giubilei
Cos'è cambiato nella politica di Trump
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