Paura nella notte tra giovedì e venerdì nella città romagnola, dove un magrebino, insieme alla compagna sudamericana, ha seminato il caos, agitando spranghe e gettando per strada le sedie prese da un locale
Paura nella notte tra giovedì e venerdì nella città romagnola, dove un magrebino, insieme alla compagna sudamericana, ha seminato il caos, agitando spranghe e gettando per strada le sedie prese da un locale
Un tunisino di 44 anni ha dato in escandescenza nella notte, a Rimini. Urla e sprangate anche al personale del 118. L'immigrato è stato arrestato
Un tunisino di 44 anni ha dato in escandescenza nella notte, a Rimini. Urla e sprangate anche al personale del 118. L'immigrato è stato arrestato
Un tunisino di 44 anni ha dato in escandescenza nella notte, a Rimini. Urla e sprangate anche al personale del 118. L'immigrato è stato arrestato
L’uomo, con un suo complice, aveva ripetutamente abusato di una donna ucraina in un casolare abbandonato nella periferia di Rimini
Il racconto degli operatori sanitari che hanno dovuto affrontare da soli le violenze dello straniero: “Una vera e propria furia che, oltre a minacciare di morte il personale, se l'è presa anche con il suo compagno di stanza. Ci chiamano eroi, ma per l'ennesima volta siamo stati lasciati da soli”
Il racconto degli operatori sanitari che hanno dovuto affrontare da soli le violenze dello straniero: “Una vera e propria furia che, oltre a minacciare di morte il personale, se l'è presa anche con il suo compagno di stanza. Ci chiamano eroi, ma per l'ennesima volta siamo stati lasciati da soli”
"Sono positivo", gridava il brasiliano ai militari che tentavano di bloccarlo. In effetti è giunto in ospedale con 38 e mezzo di febbre, pertanto ora sono stati attivati tutti i protocolli anti contagio sia nei suoi confronti che in quelli delle persone con lui entrate in contatto
"Sono positivo", gridava il brasiliano ai militari che tentavano di bloccarlo. In effetti è giunto in ospedale con 38 e mezzo di febbre, pertanto ora sono stati attivati tutti i protocolli anti contagio sia nei suoi confronti che in quelli delle persone con lui entrate in contatto
"Sono positivo", gridava il brasiliano ai militari che tentavano di bloccarlo. In effetti è giunto in ospedale con 38 e mezzo di febbre, pertanto ora sono stati attivati tutti i protocolli anti contagio sia nei suoi confronti che in quelli delle persone con lui entrate in contatto