Per il governatore del Veneto gli alti standard di igiene e le regole alimentari che gli italiani rispettano ha permesso di contenere l’epidemia di coronavirus
Veneto
(Agenzia Vista) Veneto, 25 febbraio 2020 Coronavirus, Zaia: "In Veneto 42 casi" "Abbiamo 42 pazienti e i cluster sono confermati. 28 sono nel cluster di Vò, 6 sono a Venezia, e l'altro a Mira. Abbiamo ancora 2 pazienti da accreditare come cluster perchè abbiamo le positività ma non le località. La situazione è ancora sotto controllo. Partiremo con una campagna massiccia di spot con le raccomandazioni. La preoccupazione è per gli anziani, soprattutto quelli che hanno condizioni di salute già pregiudicate da altre patologie". Così il presidente di Regione Veneto, Luca Zaia, aggiornando la stampa sulla situazione coronavirus nella Regione. Fonte: Facebook/Luca Zaia Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
L’individuazione dei cosiddetti "pazienti zero" è fondamentale per arginare i focolai di coronavirus. Se i casi del Lodigiano sono collegati tra loro, mistero sui contagi a Milano e nel Veneto
Le operazioni di evacuazione della struttura sanitaria dove sono stati ricoverati i due pazienti con il coronavirus si compiranno in cinque giorni. Intanto la Protezione civile ha messo a disposizione dispositivi riscaldati all'esterno dell'edificio
Salgono a 12 i casi di contagio da Coronavirus tra Padova e Venezia. Il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, sospende le lezioni nelle università per circa una settimana
Dopo quella del Friuli Venezia Giulia, arriva la mozione veneta che chiede il blocco del "farmaco gender". Ma il governo probabilmente resterà fermo
L’alta pressione sta facendo alzare i livelli di Pm10 in varie città concentrate nella zona settentrionale del nostro Paese
In Veneto i rappresentanti di 17 associazioni islamiche hanno scritto al governatore del Veneto Luca Zaia e al presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti chiedendo che venga regolamentato il loro culto. Ciambetti: “La stessa libertà di culto che voi auspicate viene negata ai cristiani”.
Lo ha rivelato un collaboratore di giustizia nell'ambito dell'inchiesta sull'infiltrazione della camorra casalese ad Eraclea (Venezia)
L'abete rosso è stato tagliato a Rotzo, in provincia di Vicenza. Nei prossimi giorni l'albero, alto 25 metri e pesante 54 quintali, arriverà in piazza San Pietro