Da più di cinque giorni è finito sotto una pioggia incessanti polemiche mediatiche che sembrano proprio non accennare a placarsi dopo la sua telecronaca della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Paolo Petrecca, attuale direttore di Rai Sport, del resto aveva preso il posto all’ultimo minuto di Auro Bulbarelli, giornalista designato per il racconto dell’evento tenutosi allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro, e le sue numerose gaffe inanellate non sono passate di certo inosservate tra i telespettatori né tanto meno tra i redattori, che ora ne chiedono l’allontanamento. Ma qual è la storia di Petrecca?
Nato a Roma nel 1964 - e giornalista professionista dal 1997 - Paolo Petrecca ha mosso i suoi primi passi nel mondo dell’informazione televisiva nelle emittenti regionali occupandosi di sport, politica e cronaca. Nel 1999 è diventato conduttore e coordinatore di corrispondenti e speaker dei notiziari di RTL 102.5 e inizia a collaborare con il servizio digitale Stream dedicandosi alle telecronache e ai servizi calcistici.
Il suo ingresso in Rai arriva nel 2001: prima come redattore del Tg2 e, successivamente, nel 2007 si trasferirà a Rai News 24 nel ruolo di capo servizio. Nel 2019 per Petrecca arriverà la nomina a vicedirettore proprio della testata informativa all news 24 ore su 24. Tuttavia, nel biennio successivo, assumerà la carica di responsabile ad interim delle redazioni Società e Media Management. Se a novembre 2021 per Petrecca ci sarà la designazione a direttore di 3 testate (Rai News 24, Rainews.it e Televideo), nello scorso mese di maggio verrà concretizzato il passaggio alla direzione di Rai Sport, ruolo che attualmente ricopre ancora.
Fino al 15 maggio 2025 ha continuato a condurre “Filo diretto - Il Sabato di Rainews” prima di venire sostituito da Federico Zurzolo. Il 6 febbraio 2026 ha svolto la telecronaca su Rai1 Giochi olimpici invernali andata in onda su Rai 1 come sostituto di Auro Bulbarelli, escluso per aver anticipato la partecipazione a sorpresa di Sergio Mattarella nella stessa. Dopo il caso televisivo venerdì sera, L'USiGRai ha diramato un comunicato in cui viene definita "fallimentare iniziativa" la scelta di "autoassegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine" e che questa rappresenterebbe "una bruciante sconfitta per l'immagine del Servizio Pubblico e di chi ci lavora".
E per protesta i giornalisti di Rai Sport hanno ritirato le firme dai servizi sui Giochi olimpici e annunciato uno sciopero di tre giorni al termine delle Olimpiadi.
Non solo: ma la presidente della squadra Numia Vero Volley Milano ha chiesto a Petrecca di offrire le sue scuse formali per non aver saputo riconoscere alcune giocatrici italiane di pallavolo campionesse olimpiche e mondiali mentre svolgevano il ruolo di tedoforo a turno tra loro.