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Con la Flotilla parte pure la barca "anarchica": "Si chiama come Kyriakos Xymitiris"

Con il comunicato stampa è stata annunciata la partenza di una nave intitolata all’anarchico internazionalista greco morto mentre preparava una bomba

Con la Flotilla parte pure la barca "anarchica": "Si chiama come Kyriakos Xymitiris"
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La Flotilla ha ripreso la navigazione con partenza dalla Turchia, lasciandosi alle spalle il porto di Marmaris in Turchia. La prossima tappa potrebbe essere Cipro, considerando la distanza ancora da coprire per arrivare a Gaza. Sono state 57 le navi a prendere il mare in questa parte di missione, comprendendo anche quelle che si sono unite dalla Grecia e dalla Turchia stessa. E tra quelle che sono arrivate in un secondo momento c’è anche la Kyriakos X, una barca a vela di cui gli anarchici rivendicano la paternità ideologica. Kyriakos Xymitiris è morto ad Atene in un appartamento, probabilmente mentre preparava un ordigno con altri anarchici. Le indagini successive delle autorità greche hanno inquadrato l'evento all'interno di una pianificazione per un attentato dinamitardo.

“Con il nome dell’anarchico internazionalista Kyriakos Xymitiris, ‘Kyriakos X’, naviga con Freedom Flotilla Coalition per rompere il blocco genocida che lo stato sionista impone su Gaza da decenni. In onore alla vita di Kyriakos, che fino all'ultimo giorno è stata dedicata alla lotta per la giustizia, sempre al finaco dei popoli oppressi, navighiamo in solidarietà con la legittima resistenza del popolo palestinese, che non ha mai smesso di lottare per porre fine all’occupazione colonialista della propria terra”, si legge nel comuniscato stampa dell’internazionalista. A bordo sono presenti 10 attivisti con passaporti di Grecia, Albania, Regno Unito, Corea, Francia e Guadalupe.

“La missione della flottiglia non è simbolica. Si tratta di un'azione civile, diretta e non violenta, da popolo a popolo, per contrastare un sistema di apartheid, dominio, colonizzazione e oppressione che i governi di tutto il mondo hanno permesso e protetto, da cui hanno tratto impunemente profitto. Kyriakos X invita chi sitrova a terra a mobilitarsi: la lotta per la liberazione palestinese è ovunque, laddove aziende, istituzioni, media e governi complici alimentano il genocidio di Israele con totale impunità. Israele e i suoi alleati sono responsabili dei loro crimini contro il popolo palestinese”, si legge ancora. “Salpiamo perché l’assedio illegale e il genocidio di Gaza da parte di Israele devono finire. Salpiamo per i diritti di del popolo Palestinese, e di tutti i popoli, per l’autodeterminazione di ognuno. Salpiamo perché la società civile palestinese ha chiesto al mondo di agire, e noi non possiamo non rispondere”, dichiarano dalla Kyriakos.

Nel frattempo le opposizioni hanno ripreso a fare pressione contro il governo affinché offra tutela agli italiani che si sono imbarcati.

“L'Esecutivo ha il preciso dovere di fare da scudo e garantire la massima protezione per i cittadini italiani che fanno parte della missione. L'Italia non può restare inerte; deve attivare preventivamente e immediatamente tutti i canali diplomatici per assicurare che non venga torto un capello ai nostri connazionali”, ha dichiarato Luana Zanella di Avs.

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