Lo scandalo che negli ultimi giorni ha travolto il principe Andrea è una macchia così grossa che anche il governo britannico sta cercando in tutti i modi di “eliminare”. In che modo? Lavorando a uno specifico provvedimento legge per rimuoverlo dalla linea di successione al trono.
Cosa può succedere
Secondo quanto appreso da SkyNews, infatti, l'esecutivo laburista del premier Keir Starmer è pronto a muoversi non appena si concluderà l'indagine di polizia che ha portato all'arresto e al successivo rilascio dell'ex duca di York per i legami col defunto faccendiere pedofilo Jeffrey Epstein.
“Il governo prenderà in considerazione l'idea di introdurre una legge per rimuovere Andrew Mountbatten-Windsor dalla linea di successione reale. Qualsiasi modifica alla linea di successione richiederà la consultazione e l'accordo con gli altri regni del Commonwealth”, fanno sapere da Oltremanica.
Pressioni sempre più forti
Le richieste affinché Andrea, fratello del re, venga rimosso dalla linea di successione si sono fatte più forti dopo il suo arresto avvenuto giovedì da parte della polizia del Tamigi.
A livello di successione al trono è l'ottavo dietro al principe William, ai suoi tre figli, al principe Harry e ai suoi due figli: dunque, i britannici possono dormire sonni più che tranquilli ma la mossa del governo è chiaramente il segnale che, anche a livello monarchico, si vuole “spogliare” il principe di qualsiasi diritto.
Interrogata sul suo parere sull'arresto di ieri, la leader dell'opposizione Kemi Badenoch ha dichiarato a Sky News: "Penso che il Re abbia assolutamente ragione ad aver detto quello che ha detto. La legge deve fare il suo corso. Nessuno è al di sopra della legge, nemmeno i membri della famiglia reale.
Ciò che trovo davvero interessante è il contrasto tra il modo in cui Sua Maestà ha gestito questa situazione e il modo in cui il primo ministro ha gestito la situazione con Peter Mandelson, anch'egli coinvolto nello scandalo Jeffrey Epstein. Penso che il Re abbia dato un esempio esemplare”.
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