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“Profonda preoccupazione”. William e Kate turbati dai file Epstein

I principi del Galles hanno espresso pubblicamente la loro inquietudine per le rivelazioni dei file Epstein

“Profonda preoccupazione”. William e Kate turbati dai file Epstein
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Lo scandalo Epstein sembra una sorta di buco nero in grado di risucchiare vite e carriere, una fonte di continue tragedie, di male puro. Una vicenda su cui nessuno è ancora in grado di scrivere la parola fine. William e Kate hanno deciso di rompere il silenzio sulle nuove rivelazioni riguardanti i file dell’imprenditore morto in carcere nell’agosto 2019. Un gesto che può essere interpretato anche come una presa di posizione pubblica contro il principe Andrea, che a causa di questa terribile storia ha perso tutto, i titoli, i gradi militari, la casa e la reputazione.

Un mondo parallelo

Per la prima volta William e Kate hanno espresso pubblicamente il loro punto di vista sullo scandalo Epstein. In particolare i principi di Galles hanno rivolto la loro attenzione sui file dell’imprenditore, arrestato per traffico di minorenni, abusi sessuali e morto suicida in carcere, che stanno facendo tremare teste coronate, politici, divi e intellettuali.

In queste ore molti si stanno chiedendo come Jeffrey Epstein abbia potuto creare attorno a sé un intero universo di traffici illeciti, violenze, ricatti, interessi imprenditoriali in diverse parti del mondo. Una specie di dimensione parallela in cui tutto era permesso e l’impunità quasi completamente garantita.

Negli ultimi giorni, poi, le rivelazioni relative a messaggi che molti volti noti avrebbero scambiato con Epstein stanno letteralmente facendo implodere un intero sistema, creando uno scandalo nello scandalo di proporzioni inimmaginabili. I giornali come la Stampa, il Corriere della Sera e il sito Valigia Blu parlano addirittura di un presunto legame tra Epstein e il Cremlino: l’imprenditore sarebbe stato, o avrebbe cercato di diventare una sorta di intermediario di Mosca, disposto a collaborare con i russi, offrendo loro l’opportunità di arrivare al cuore dell’élite statunitense.

William e Kate hanno scelto di non rimanere più in silenzio di fronte a questo tsunami mediatico e non solo a causa del coinvolgimento dell’ex principe Andrea.

“Siamo preoccupati”

Il 9 febbraio 2026 un portavoce dei principi di Galles, citato da Reuters, ha dichiarato: “Posso confermare che il principe e la principessa del Galles sono profondamente turbati dalle continue rivelazioni. I loro pensieri rimangono concentrati sulle vittime”.

Gli eredi al trono non sono stati gli unici membri della royal family a esporsi: durante il World Governments Summit di Dubai, lo scorso 3 febbraio, il principe Edoardo, citato dalla Bbc, ha risposto a una domanda relativa allo scandalo Epstein posta dalla giornalista della Cnn Eleni Giokos.

In un primo momento il principe ha cercato di evitare l’argomento, spiegando: “Con tutta la buona volontà del mondo non sono certo che il pubblico sia minimamente interessato alla questione”. Subito dopo, incalzato dalla giornalista, ha dovuto rispondere: “…Penso che sia davvero importante ricordare le vittime e chi sono le vittime in tutto questo”.

William, Kate ed Edoardo sono sulla stessa lunghezza d’onda. I loro commenti si focalizzano su chi, purtroppo, ha subìto le malefatte e gli intrighi di Epstein.

Con questi commenti la royal family prende posizione in maniera molto chiara non solo nei confronti dell’intera vicenda, ma anche per quel che concerne il passato dell’ex principe Andrea e il suo futuro in una sorta di esilio dalla vita pubblica.

Esprimendo solidarietà alle vittime di Epstein i principi di Galles e il principe Edoardo vorrebbero far capire al pubblico che non tenteranno mai di giustificare, né di comprendere, né di perdonare l’ex duca di York.

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