In tarda mattinata Papa Leone XIV ha incontrato il Premio Nobel per la pace Maria Corina Machado. Di recente il pontefice ha parlato del Venezuela. Lo scorso 4 gennaio nel corso dell'Angelus ha detto che "il bene dell'amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione e indurre a superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese". Ed ha poi aggiunto di rispettare "i diritti umani e civili di ognuno e di tutti", lavorando per "costruire insieme un futuro sereno di collaborazione, di stabilità e di concordia, con speciale attenzione ai più poveri che soffrono a causa della difficile situazione economica".
Un nuovo appello lo ha fatto il 9 gennaio, durante l'udienza al corpo diplomatico. In quel caso il Papa ha chiesto di "costruire una società fondata sulla giustizia, sulla verità, sulla libertà e sulla fraternità e così risollevarsi dalla grave crisi che affligge il Paese da molti anni". Insieme a questo, l'invito "a rispettare la volontà del popolo venezuelano" e "ad impegnarsi per la tutela dei diritti umani e civili di ognuno e per l'edificazione di un futuro di stabilità e di concordia".
Leone XIV ha chiesto che il Venezuela rimanga un paese indipendente, dicendo di seguire gli sviluppi in Venezuela con "profonda preoccupazione" e sollecitando la protezione dei diritti umani e civili nel paese latinoamericano.
La leader dell'opposizione venezuelana ha detto che con il Papa e gli Usa "la sconfitta del male è più vicina". Inoltre ha chiesto al Pontefice di intercedere per la liberazione degli oltre mille prigionieri politici e per il rapido avanzamento della transizione verso la democrazia in Venezuela. Ne ha dato notizia l'organizzazione di Machado, Comando Con Venezuela, in una nota. "Oggi ho avuto la benedizione e l'onore di poter incontrare Sua Santità e di esprimergli la nostra gratitudine per il suo interesse su ciò che sta accadendo nel nostro Paese. Gli ho anche trasmesso la forza del popolo venezuelano che rimane saldo e in preghiera per la libertà del Venezuela, e gli ho chiesto di intercedere per tutti i venezuelani sequestrati e scomparsi", ha detto Machado. La Premio Nobel ha poi rimarcato l'importanza del voto dei venezuelani il 28 luglio 2024, che "ratifica la legittimità" del presidente Edmundo Gonzalez Urrutia.
Com'è noto Machado era stata esclusa dalle elezioni generali del 2024 in Venezuela e, per tale motivo, aveva sostenuto Edmundo Gonzalez Urrutia, considerato da larga parte della comunità internazionale il vero vincitore delle elezioni, che ufficialmente avevano visto la conferma di Maduro con
il 51,95% dei voti.Martedì o mercoledì Machado dovrebbe incontrare Donald Trump, come quest'ultimo ha fatto sapere di recente. Il presidente Usa al momento ha escluso che Machado possa avere un ruolo di leadership in Venezuela.