Il tycoon: "Dazi a chi non si adegua alla nostra linea sull'Artico". Su Teheran gli Usa "preferiscono la diplomazia" (ma muovono soldati e portaerei). Il capo Cia a Caracas
Il tycoon: "Dazi a chi non si adegua alla nostra linea sull'Artico". Su Teheran gli Usa "preferiscono la diplomazia" (ma muovono soldati e portaerei). Il capo Cia a Caracas
Seduta privata in biblioteca con Leone XIV e incontro col Segretario di Stato. Dopodomani alla Casa Bianca
Il faccia a faccia tra il pontefice e la leader venezuelana è avvenuto nella Biblioteca privata del Vaticano. Machado indossava un rosario al collo
La neopresidente resiste, Machado: "Ora la libertà"
La premier chiama il premio Nobel. Sì di Renzi e Calenda, no di Casini
Rebus transizione: il rischio di militari Usa sul campo. Machado: "Pronti a governare". Donald frena: "Non ha sostegno". La vice Rodriguez: "Comanda ancora Maduro"
Secondo le ricostruzioni, la sua uscita dal Paese è avvenuta grazie a un’operazione organizzata da una rete privata di ex militari statunitensi, specializzati in missioni ad alto rischio
La leader anti-Maduro a Oslo, l'abbraccio con i figli: "Aiutata dagli Usa a lasciare il Paese"
María Corina Machado, Premio Nobel per la Pace, racconta con emozione il suo viaggio verso Oslo, dove si è svolta la cerimonia di premiazione. In una telefonata diffusa dal comitato Nobel, l’attivista venezuelana spiega che, una volta arrivata in Norvegia, potrà finalmente riabbracciare la sua famiglia e i suoi figli, che non vede da due anni, oltre a molti venezuelani che vivono nel Paese e che condividono con lei la stessa battaglia. Machado anticipa che, una volta a Oslo, racconterà personalmente tutto ciò che ha dovuto affrontare per raggiungere la cerimonia, ricordando le persone che hanno rischiato la propria vita per aiutarla nel viaggio. "Sono loro profondamente grata – afferma – e questo riconoscimento dimostra quanto significhi per il popolo venezuelano"
Tra minacce di intervento USA e mobilitazione chavista, il conflitto politico venezuelano si infiamma. Cabello mobilita le milizie