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Il pesantissimo commento del predicatore di Torino Brahim Baya dopo che le forze dell’ordine hanno individuato il responsabile degli spari del 25 aprile, un ventunenne iscritto alla Comunità ebraica di Roma

Giulia Sorrentino
"Non ci si può stupire...": il pesante commento del predicatore Baya

Il progetto di riabilitazione tramite lo sport coinvolge ora anche il club bianconero, che si aggiunge all’Inter. Grazie a Enel Cuore, ente filantropico del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo, si tengono corsi formativi da allenatore per minori e giovani adulti negli istituti penitenziari. L’obiettivo è ridurre la recidiva e costruire nuove competenze

Luca Romano
Twinning Project: anche la Juventus entra nel programma che attraverso il calcio contribuisce al reinserimento sociale

"Prato, l'ospedale. Oggi abbiamo visitato ciò che può essere davvero unico in Italia... anzi, è unico in Italia: una radioterapia metabolica che, accompagnata dalla musica — ecco perché è presente anche l'assessore alla cultura Cristina Manetti — può dare al paziente quel qualcosa che veramente consente di superare, soprattutto nei tumori alla prostata, quelle fasi che oggi invece sono 'divorate' da terapie che non ottengono gli stessi risultati. Ma io direi che il nostro primario ce ne può parlare", così il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani in un video pubblicato sui social. Courtesy: Eugenio Giani (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giani (Toscana): A Prato la radioterapia metabolica "olistica" che unisce cure e musica

'arrivo in scooter in via delle Sette Chiese, nei pressi del parco Schuster, poi estrae la pistola e spara prima di rimettersi in marcia e andar via. Un'azione rapidissima, durata circa 13 secondi, e immortalata dalle telecamere di videosorveglianza. Nel video, diffuso dalla polizia, si vedono quegli istanti in cui il responsabile con indosso un casco integrale chiaro ferisce i due iscritti all'Anpi lo scorso 25 aprile.

Ansa
L'arrivo in scooter e la pistola: il momento degli spari a Roma

Qualcuno sapeva che era morta… prima ancora che il suo corpo venisse trovato. Firenze, 1984. Gabriella Caltabellotta ha 18 anni. Esce dal corso, cambia strada senza dire nulla a nessuno… e scompare. Il giorno dopo, una telefonata. Non alla polizia. Alla proprietaria di un uliveto. “C’è un cadavere.” E chi chiama indica anche il punto preciso. Il corpo è devastato. Strangolamento, colpi, coltellate. Una violenza che non è casuale. È personale. Ma la verità si rompe subito: il luogo del ritrovamento non è quello dell’omicidio. La scena principale non verrà mai trovata. E poi quel nome cancellato da un’agenda. Proprio il suo. L’unico. Un sospettato c’è. Tracce compatibili anche. Ma niente DNA, siamo negli anni ’80. Viene assolto. E restano solo domande. Gabriella stava andando da qualcuno… o qualcuno la stava già aspettando?

Alessandro Politi
18enne scende dall’autobus e sparisce: delitto irrisolto

Il nome è Eithan Bondi, a incastrarlo i filmati delle telecamere e il riconoscimento della targa dello scooter con cui è scappato dopo aver colpito con una pistola ad aria compressa due iscritti all'Anpi. L'accusa è di tentato omicidio. La Brigata ebraica di Milano: "Non c'entra con noi, a Roma non abbiamo una rappresentanza ufficiale". La comunità della Capitale: "Condanniamo ogni violenza"

Redazione web
Roma, fermato chi ha sparato il 25 aprile ai due militanti all'Anpi: è un 21enne iscritto alla Comunità ebraica di Roma

È guerra tra perizie nella vicenda di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, la coppia anglo-australiana a cui il Tribunale dei minorenni dell'Aquila a novembre ha sospeso la responsabilità genitoriale

Redazione
Famiglia del bosco è guerra tra perizie
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