Novità in autostrada: installati nuovi 11 tutor di ultima generazione

Sulla rete autostradale sono stai installati nuovi 11 Tutor di ultime generazione più sofisticati, veloci e sicuri nella rilevazione dei dati rispetto ai precedenti

L’anno finisce portando con sé una notizia che, di certo, non farà piacere agli automobilisti italiani. Sulla rete autostradale, infatti, sono aumentati i tratti dove sono in funzione i nuovi sistemi Tutor.

Ai 22 riattivati lo scorso 27 luglio dopo una battaglia legale con l’azienda Craft, ora se ne sono aggiunti altri 11 sparsi da nord a sud. I nuovi Tutor, denominati SICVe PM, sono di ultima generazione e sono stati progettati da Autostrade Tech. Rispetto ai precedenti sono più sofisticati, veloci e sicuri nella rilevazione dei dati.

I dispositivi sono stati installati sulla A10 fra Albisola e Celle Ligure, nel Savonese, in direzione Est; sulla A1 fra Badia e Firenzuola, fra l’allacciamento per Roma Sud e Colleferro (direzione Sud), fra San Vittore e Caianello; sulla A26 Voltri-Gravellona Toce, fra Masone e Massimorisso (direzione Sud); sulla A14 tra Faenza e Forlì, fra Cesena e Valle del Rubicone (direzione Sud) e fra Valle del Rubicone e Rimini; sulla A16 fra Monteforte e Avellino Ovest (direzione Est) e sulla A30 tra gli svincoli di Sarno e Nocera-Pagani (direzione Sud) e tra Sarno e Nocera Pagani.

Il sistema del tutor era stato introdotto in Italia nel 2004 ed era attivo su oltre 2.500 chilometri di strade. Secondo Autostrade per l’Italia il sistema ha permesso di “ridurre del 70% il numero dei morti sulla rete autostradale, grazie ad una diminuzione del 25% della velocità di picco e del 15% di quella media”.

“L’introduzione del nuovo sistema Tutor e di sempre più tratte di suo utilizzo è un’ottima notizia per la sicurezza stradale perché i dati dimostrano la sua grande utilità. Auspichiamo che venga installato in tutti i tratti dove gli indici di incidentalità e mortalità sono alti perché è attualmente la migliore tecnologia che abbiamo” ha dichiarato il prefetto Roberto Sgalla, direttore di tutte le Specialità della polizia di Stato.

Lo stesso prefetto ha, inoltre, aggiunto che “oltre alla diffusione del Tutor, occorre intervenire con un nuovo codice della Strada che sia al passo con i tempi e i nuovi fenomeni come la distrazione. Un primo importante passo è stato il previsto aumento dell’organico destinato alle specialità di Polizia”.

Il tutto per aumentare la sicurezza e ridurre il numeor di incidenti e, di conseguenza, di morti.

Commenti
Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 29/12/2018 - 17:40

alle autostrade pensano alla sicurezza mettendo i tutor,che fanbno pagare.mentre per il sottoscritto la sicurezza sarebbe centrata con la costruzione delle terza corsie dove ne esistono solu due.ma si quelle costano.....Ps: sempre in tema di sicurezza,a quando ci si potra' ferma re in un qualsiasi autogrill delle autostrade senza essere derubati??

sparviero51

Sab, 29/12/2018 - 18:28

BASTA TEDIARE GLI ITALIANI METTENDOLI SOTTO TUTELA COME DEFICENTI CON LA SCUSA DELLA SICUREZZA ,DI CUI NON IMPORTA UNA BEATA MAZZA A NESSUNO . È SOLO UN METODO PER FARE CASSA . QUANDO CI RIBELLEREMO CONTRO QUESTI PUSILLANIMI ???

sparviero51

Sab, 29/12/2018 - 18:29

PIZZO DI REGIME !!!!!!

Ritratto di navajo

navajo

Sab, 29/12/2018 - 18:58

Così intelligenti da individuarti a pranzo all'autogrill dopo 3 ore di corsa sfrenata?

Ritratto di Sarudy

Sarudy

Sab, 29/12/2018 - 19:01

ANDATE A KAGARE TUTTI. MINISTERIALI E GIORNALISTI. OGNI SCUSA E' BUONA SOLO PER FARE SOLDI. A KAGHA'R SUBITO...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 29/12/2018 - 20:17

Anche le tessere che vengono smagnetizzate ai lettori delle barriere rendono la vita difficile, perché bisogna pagare il pedaggio in contanti, quindi andare al "Punto blu" a farle rimagnetizzare, faccenda a volte impossibile, per cui bisogna "mandarle a Firenze". Peccato che se tu ricordi di avere su una trentadue euro, il tizio del "Punto blu" va nel retrobottega a "risolvere il problema", per cui quando esce ti informa che ne hai su dieci e qualcosa. Domanda, ma perché non aggiustano i lettori? Almeno per evitare l'imbarazzante sensazione di essere fregati...

leopard73

Sab, 29/12/2018 - 20:22

Pensano solo a rubare soldi non alla SICUREZZA!!! Buffoni

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Dom, 30/12/2018 - 05:47

scusa, articolista, ma perché la sicurezza sulla strada non dovrebbe far piacere agli automobilisti?

Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 30/12/2018 - 07:14

Bei commenti, complimenti.,.. i morti in meno e la minore velocità non interessano gli arditi di questo forum, che come Marinetti il futurista vedono nella morte e nella velocità il segno del progresso ...

Duka

Dom, 30/12/2018 - 07:56

Installano sistemi sempre più sofisticati per mungere soldi che non serviranno mai e poi mai per dare maggior sicurezza alle utenze ma per mantenersi nel lusso del NULLA FARE e rimanere incollati al posto fisso- Per questo ci chiamano il PAESE DEL BEN GODI

pardinant

Dom, 30/12/2018 - 09:30

Tutor, virgilio e autovelox tutti piazzati ove i limiti sono ben al di sotto di quelli massimi e magari su tratti in discesa, giusto per fare cassa beccando anche la vecchia e scassata panda. Poi limiti di velocità schizofrenici con continue variazioni a anche a distanza di poche centinaia di metri completate da qualche segnale dimenticato qua e la, fanno il resto per rendere impegnativo stabilire il limite di velocità. Eppure a costo zero basterebbe poco: orario di entrata, orario di uscita, percorrenza uguale a velocità e per chi corre per fermarsi all'autogril, qualche bel controllo a sorpresa con pattuglie mobili su di un bel rettilineo. No non è possibile, così si colpiscono ricchi, potenti, politici e mafiosi, evidentemente soggetti sgradevoli da colpire e ostici a pagare e il sistema preferisce usare sistemi per colpire poveracci ignari su vecchie panda.

steacanessa

Dom, 30/12/2018 - 10:05

Prima dell’introduzione del tutor nel tratto in discesa da Masone a Voltri i tir piombavano dall’alto dei viadotti. Adesso incidenti zero. Solo dei belinoni incoscienti possono essere contrari all’aumento dei controlli.

Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 30/12/2018 - 12:58

Steacanessa, appunto ... spunto, ma qui ci sono anorcoidi e libertari che fanno della legge un optional