Leggi il settimanale

A Milano il cibo dei campioni giapponesi

Nel periodo dei Giochi Olimpici, nei ristoranti Ramen Shifu e Gyozeria e nella festa del 7 febbraio alla Katsusanderia Izakaya nel Mercato Isola, si potrà degustare il Power Gyoza Don, un piatto sviluppato da chef Yoji Tokuyoshi e che fa parte del Victory Project di Ajinomoto per garantire agli atleti nipponici un’alimentazione in linea con le loro abitudini e perfettamente equilibrata

A Milano il cibo dei campioni giapponesi
00:00 00:00

Mangiare come degli atleti giapponesi nei giorni dei Giochi Olimpici. Arriva a Milano il Power Gyoza Don, una ricetta sviluppata insieme allo chef Yoji Tokuyoshi della Bentoteca di Milano, che potrà essere degustata nei locali di Ramen Shifu, che nelle sue quattro sedi milanesi (Centrale, Porta Roma,a Lambrate e Navigli) propone i sapori d’oriente in versione street style, e in quelli della Gyozeria, con i suoi due locali, offre un’esperienza culinaria ispirata alle vivaci strade delle città asiatiche, con uno stile street underground.

Il Power Gyoza Don sarà anche protagonista della festa in programma sabato 7 febbraio alla Katsusanderia Izakaya all’interno del Mercato Isola di piazzale Lagosta: dalle 12 alle 14 i primi cento visitatori potranno degustarlo gratuitamente.

Ma che cosa è il Power Gyoza Don? Come detto la ricetta è stata sviluppata assieme allo chef Yoji Tokuyoshi della Bentoteca di Milano. Al centro ci sono i gyoza Ajinomoto, ravioli ripieni di carne e verdure, serviti su riso bianco e accompagnati da dieci verdure di stagione, in larga parte italiane, cotte in un brodo di pollo. Il glutammato prodotto da Ajinomoto viene utilizzato come esaltatore di sapidità, con l’obiettivo di ottenere un piatto completo e appagante senza eccedere in sale o grassi.

Per Tokuyoshi, che firma il piatto, si tratta di un punto d’incontro tra due culture: «Ho lavorato su ingredienti giapponesi inserendoli in un contesto italiano, usando verdure fresche e locali. L’idea era mantenere equilibrio e chiarezza di gusto». Un approccio che riflette lo spirito del progetto. Come sottolinea Hidefumi Kurihara, VP Manager di Ajinomoto, «nei grandi eventi sportivi l’offerta alimentare è spesso occidentale. Poter continuare a mangiare secondo le proprie abitudini aiuta gli atleti a rimanere centrati e a esprimere al meglio il proprio potenziale».

Il Power Gyoza Don è pensato anche per essere replicato fuori dal contesto agonistico, utilizzando i gyoza surgelati Ajinomoto reperibili nei negozi specializzati.

La logica che sottende al Power Gyoza Don è quella della tradizionale alimentazione sportiva giapponese: equilibrio, varietà, porzioni controllate e attenzione al rapporto tra gusto e funzione nutrizionale. Il cibo, in questa visione, non è solo carburante per il corpo, ma un elemento che incide sulla concentrazione e sulla tenuta mentale. Non aa caso nel Paese del Sol Levante le prestazioni degli atleti giapponesi sono considerate particolarmente influenzate dall’alimentazione, considerata parte integrante della preparazione sportiva, al pari dell’allenamento fisico e mentale.

Per questo quando gli atleti giapponesi competono lontano da casa, come succederà a partire dal 6 febbraio in Italia, si attiva il Victory Project di Ajinomoto, che affianca le delegazioni sportive per garantire agli atleti una continuità alimentare anche in contesti culturali molto diversi. Il progetto si muove con una struttura ormai collaudata. In ogni Paese ospitante viene allestita una G-Road Station, una base operativa dove chef e staff – oggi una ventina di persone – preparano piatti pensati per rispondere alle esigenze nutrizionali degli sportivi giapponesi. Non si tratta solo di calorie o bilanciamenti, ma di ricreare un ambiente familiare, capace di ridurre lo stress e mantenere rituali consolidati.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica