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Spunta un nuovo video dell'F/A-XX: cosa sappiamo del prossimo caccia dell'Us Navy

Tra concept e realtà: il futuro caccia imbarcato della US Navy prende forma. Il programma F/A-XX, velivolo di 6ª Generazione, è al centro del rinnovamento della flotta americana

Spunta un nuovo video dell'F/A-XX: cosa sappiamo del prossimo caccia dell'Us Navy

I video "concept" diffusi dalle aziende aerospaziali vanno sempre presi per quello che sono: spot pubblicitari, controllati dal Pentagono per non diffondere informazioni sensibili su specifiche tecniche richieste da programmi in fase di sviluppo, e quindi ancora top-secret, ma possono sempre offrire degli spunti per comprendere come potrebbe essere o cosa potrebbe fare il caccia navale di nuova generazione F/A-XX, che, secondo una rivelazione del Capo delle Operazioni Navali statunitense, potrebbe dare a Northrop Grumman una chance nell’aggiudicarsi l’ambito compito di produrre il nuovo aereo da caccia imbarcato dell'US Navy.

Ieri la Northrop ha “difeso" la propria capacità di costruire i caccia imbarcati di sesta generazione, attualmente ancora denominati F/A-XX, dopo che il più alto ufficiale della Marina statunitense ha dichiarato che un “appaltatore non specificato” che era in gara "non sarà in grado di rispettare i tempi di consegna" per l’aereo da combattimento destinato alle portaerei del futuro.

Dopo l’esclusione di Lockheed Martin, Boeing e Northrop Grumman erano le favorite, e la pubblicazione di un video promozionale realizzato al computer da parte di quest’ultima potrebbe suggerire un determinato vantaggio nella competizione industriale. "Siamo fiduciosi nella nostra capacità di fornire la nostra soluzione alla Marina”, hanno detto alla Northrop Grumman, mentre il Capo delle Operazioni Navali statunitensi non ha esplicitamente confermato o smentito se il suo commento si riferisse a Northrop Grumman quando ha accennato “all'incapacità di un appaltatore di rispettare le tempistiche richieste dalla Marina per l’F/A-XX”.

È importante ricordare in questa sede come la Northrop Grumman si sta già occupando del nuovo bombardiere strategico e stealth B-21 Raider, e come la Boeing si stia occupando, dopo essersi aggiudicata la commessa, dello sviluppo del prossimo caccia da superiorità aerea degli Stati Uniti, l’F-47. Lo scorso anno l’amministratore delegato di Boeing Defense and Space, aveva respinto l'affermazione secondo cui la base industriale statunitense non sarebbe stata in grado di supportare contemporaneamente gli F-47 e gli F/A-XX lo scorso anno.

Tornando al programma F/A-XX e al video pubblicato da Northrop Grumman, dove compare il messaggio “Stiamo portando a fuoco l'orizzonte di domani, più veloce, più forte e pronto quando il combattente ne avrà bisogno”, sembra che il caccia navale di sesta generazione F/A-XX, stando ai rendering del concept, potrebbe avere un design incentrato sulla bassa osservabilità, privo di impennaggi di coda del velivolo, con le prese d'aria dorsali posteriori, una cabina di pilotaggio molto ampia - che rende difficile stabilire se si tratti di un velivolo monoposto o biposto - e ali ripiegabili come quelle degli F/A-18 Hornet e Super Hornet, una caratteristica degli aerei imbarcati, fondamentale per ridurre l'ingombro sui ponti di volo e negli hangar delle portaerei.

Il vertice dell’US Navy affermò che "La cellula di nuova generazione, l'F/A-XX, è di vitale importanza”, proseguendo: “Questo design dell'ala aerea [portaerei] del futuro è fondamentale per molteplici ragioni... nulla offre la stessa massa di un'ala aerea se si vuole impiegare un fuoco di sbarramento massiccio”.

Secondo gli esperti, il profilo dell’aereo che compare nel video, puramente illustrativo, presenta “proporzioni interessanti” per via delle dimensioni del carrello d'atterraggio e della cabina di pilotaggio, che gli conferiscono un “aspetto complessivo più piccolo di quanto ci si aspetterebbe da un pesante caccia navale di sesta generazione, carico di carburante e armamenti”. Come abbiamo già scritto riguardo al render dell’F-47, alcune caratteristiche degli aerei che sono ancora in fase di sviluppo vengono appositamente modificate dalla censura delle aziende aeronautiche che studiano il progetto, e da quella del Pentagono, per ragioni di sicurezza. Un video promozionale non può svelare elementi di design sensibili che potrebbero essere analizzati da intelligence straniere.

Un velivolo come l’F/A-XX, destinato a sostituire gli F/A-18 Hornet e Super Hornet, affiancando i caccia di 5ª generazione F-35 Lightning II, dovrebbe essere in grado di trasportare un carico bellico considerevole, avere un raggio d'azione di circa 1.500 chilometri, e condurre in battaglia i droni gregari che verranno imbarcati sulle nuove superportaerei come Uss John F. Kennedy.

Il massimo ufficiale della Marina statunitense ha affermato che la proliferazione globale di sistemi di difesa aerea sempre più sofisticati sottolinea la vitale necessità di procedere con lo sviluppo del caccia imbarcato di nuova generazione F/A-XX. Ha inoltre avvertito che la capacità della Marina di volare impunemente utilizzando velivoli non stealth come l'F/A-18E/F Super Hornet, anche contro avversari statali minori come l'Iran e attori non statali, è ormai “effimera”: ragione per cui l'US Navy vuole ottenere e schierare un caccia imbarcato di 6ª generazione che possa garantire una superiorità aerea, temporanea, in spazi aerei non permissivi.

Questa nuova piattaforma, che dovrebbe essere declinata anche in una versione per la guerra elettronica che sostituisca gli E/A-18 Growler, mira a conferire ai gruppi aerei imbarcati della Marina un notevole incremento delle capacità cinetiche, nelle missioni di guerra elettronica, intelligence, sorveglianza e ricognizione, nonché di contribuire alla gestione dello spazio di battaglia, avvalendosi del supporto dei droni da combattimento collaborativo come gli Mq-25 Stingray, che sarà in grado di comandare e controllare per intervenire, se necessario, contro ogni tipo di avversario in ognuno degli scenari teorici che sono considerati in “continua evoluzione”. I vertici dell’US Navy hanno tenuto a sottolineare che in uno scenario dove esiste un partenariato tra “Cina, Russia, Iran e Corea del Nord”, e dove sono presenti “gruppi terroristici che si procurano equipaggiamenti attraverso canali non ufficiali”, la capacità dei caccia americani di 4ª generazione avanzata di “volare impunemente” è quasi “estinta”. Il conflitto iraniano, che non ha ancora portato alcuna perdita dei gruppi imbarcati dall’US Navy, tra i primi ad entrare in azione, ha dato un’idea delle criticità che possono emergere in uno scenario dove un avversario convenzionale può schierare sistemi antiaerei avanzati.

La Marina considera gli F/A-XX un elemento fondamentale per proiettare la potenza aerea delle portaerei in ambienti dove è presente una minaccia di difesa aerea densa e sofisticata, soprattutto in eventuali futuri conflitti contro un avversario come la Cina o la Russia.

Per questo la Difesa, già sotto pressione per l’enorme quantità di spese che pesano sui bilanci, ha propeso per portare avanti il programma di un nuovo caccia per la Marina, nella “corsa contro il tempo” per anticipare le “capacità nemiche” in rapida evoluzione.

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