Un breve video girato all’interno di un vagone della metropolitana di Milano ha rapidamente fatto il giro dei social. Le immagini, riprese con uno smartphone da uno dei passeggeri, mostrano due uomini, uno è seduto sul sedile del vagone, mentre l’altro, in piedi davanti a lui, gli sta rasando i capelli con un rasoio elettrico, come se si trovassero tranquillamente in un salone da barbiere. Intorno, gli altri viaggiatori osservano la scena con espressioni di sorpresa e incredulità, tra sguardi perplessi e telefoni puntati. Un episodio fuori dall’ordinario che, proprio per la sua stranezza e per il contesto in cui avviene, ha rapidamente catturato l’attenzione degli utenti online, diventando virale e accendendo il dibattito sui social.
Il commento di Matteo Salvini
Il video è stato condiviso anche da Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha accompagnato le immagini con un commento dai toni duri. "Proprio nelle ore in cui stiamo chiudendo il nuovo Decreto Sicurezza, da Milano arrivano immagini di questo genere…", ha scritto Salvini, aggiungendo: "Anche se la sinistra farà di tutto per bloccarci, la Lega tirerà dritto: tolleranza zero per chi non rispetta le nostre leggi e il nostro modo di vivere. Non ti va bene? Fuori!".
La valanga di reazioni sui social
Nel giro di poche ore, il post ha suscitato una valanga di reazioni, raccogliendo migliaia di commenti quasi totalmente allineati alla posizione di Matteo Salvini e diventando il riflesso di un’insofferenza diffusa che episodi di questo tipo, ormai sempre più frequenti, continuano a generare tra i cittadini. Scorrendo le risposte, il tono è spesso acceso, c’è chi parla apertamente di una “civiltà che si sta perdendo”, chi invoca “rimpatri immediati” e chi, con toni ancora più duri, scrive di averne “piene le scatole”, chiedendo interventi drastici e un “ritorno all’ordine”.
Al di là delle singole frasi, i commenti restituiscono il quadro di un disagio più ampio, che va oltre l’episodio in sé e si lega a una percezione crescente di degrado, insicurezza e perdita di controllo negli spazi pubblici delle città, a partire proprio dai luoghi simbolo della quotidianità come i mezzi di trasporto.
La percezione del degrado urbano
Il video, pur mostrando un gesto che non configura di per sé un reato, è diventato per molti il simbolo di una situazione percepita come fuori controllo. Scene considerate “inappropriate” negli spazi pubblici vengono lette come segnali di una perdita di regole e di rispetto delle norme di convivenza, alimentando un clima di tensione già elevato.
Le anticipazioni sul nuovo Decreto Sicurezza
Il post di Salvini si inserisce nel momento in cui il governo sta finalizzando il nuovo Decreto Sicurezza, che dovrebbe rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e inasprire le misure contro l’illegalità, con particolare attenzione a degrado urbano, occupazioni abusive e rispetto delle regole negli spazi pubblici. Il provvedimento è stato al centro di un vertice a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Salvini e Tajani e i ministri competenti.
Il leader della Lega ha confermato la linea della “tolleranza zero” definendo le norme in
discussione come richieste da famiglie e associazioni. Il pacchetto sicurezza prevede una stretta su baby gang, porto e vendita di coltelli ai minori, furti e scippi, oltre a sanzioni amministrative più severe.