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Via libera al dl Sicurezza, Meloni: "La legalità in Italia non è negoziabile, andiamo avanti con serietà e determinazione"

Sui social, il presidente del Consiglio ha anche affermato che si tratta di un passo concreto per rafforzare la tutela dei cittadini e difendere chi indossa la divisa

Via libera al dl Sicurezza, Meloni: "La legalità in Italia non è negoziabile, andiamo avanti con serietà e determinazione"
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Il dl Sicurezza è legge, dopo il via libera definitivo alla Camera. La premier Giorgia Meloni ne ha parlato sui social, con un post su Instagram in cui ha voluto ribadire sia l'incontestabile successo, sia alcuni dei principi su cui si è sempre basato il suo governo.

"Con l’approvazione definitiva del Decreto Sicurezza, il Governo compie un altro passo concreto per rafforzare la tutela dei cittadini, difendere chi indossa una divisa e affermare con chiarezza un principio semplice: in Italia la legalità non è negoziabile", ha scritto il presidente del Consiglio. "Più strumenti per contrastare violenza, degrado, occupazioni abusive, criminalità diffusa e immigrazione illegale. Più tutele per le Forze dell’ordine, per i cittadini onesti, per chi ogni giorno chiede solo di vivere in sicurezza. Noi andiamo avanti così: con serietà, determinazione e con la volontà di dare risposte concrete agli italiani".

La votazione per l'approvazione del decreto, in mattinata, si è svolta tra proteste, inno di Mameli e sceneggiate del Pd, che ha interrotto i lavori cantando Bella Ciao. I dem, inoltre, nel momento in cui i deputati hanno espresso la loro preferenza, hanno mostrato dei cartelli con scritto "La nostra sicurezza è la "Costituzione". Poco prima, hanno cantato l'inno nazionale, un coro a cui si è unita anche la maggioranza. La capogruppo del Partito democratico alla Camera, Chiara Braga, è intervenuta indossando il fazzoletto dell'Anpi al collo prima del voto finale, mentre Ricciardi, il primo degli iscritti a parlare, ha esordito con un "buon 25 Aprile".

Il loro comportamento ha portato alla reazione del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha parlato con i cronisti in Transatlantico: "Siamo qua per il decreto sicurezza, non è un festival canoro. Rispetto l’inno nazionale ma quelli cantano Bella Ciao, mi sembra una mancanza di rispetto”.

E nonostante le proteste dell'opposizione e il supposto scontro tra esecutivo e Quirinale, che è stato ovviamente usato per attaccare il governo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha promulato il dl Sicurezza ed emanato il decreto legge correttivo, che entrerà in vigore nello stesso giorno.

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