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Meloni come una “malata psichiatrica”: scivolone social del deputato Avs

Nel fotomontaggio postato da Francesco Emilio Borrelli c'è anche un medico che chiede alla premier: “I magistrati che liberano spacciatori e pedofili sono in questa stanza?”. Ira di FdI: “Linguaggio da hater”

Meloni come una “malata psichiatrica”: scivolone social del deputato Avs
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A una settimana esatta dall’apertura ufficiale delle urne la campagna elettorale referendaria si accende anche sui social network. Il protagonista dell’ultimo caso, in ordine di tempo, è stato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra e storico appassionato dei problemi socio-economici che attanagliano Napoli, la sua città di origine, nonché difensore dei diritti delle minoranze e dei più deboli. Ed è proprio per questo motivo che fa ancora più specie l’utilizzo di un meme per deridere Giorgia Meloni in vista del referendum confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia - previsto per i prossimi 22 e 23 marzo - che prevede la separazione delle carriere dei magistrati e il sorteggio dei componenti dei due nuovi Consigli Superiori della Magistratura e dell’Alta Corte disciplinare.

Nell’immagine fittizia creata con l'intelligenza artificiale - e postata sul profilo Facebook ufficiale di Borelli - si vede la presidente del Consiglio rinchiusa in quello che sembra un ospedale psichiatrico con la camicia di forza e lo sguardo spento, assente e perso nel vuoto.

A fianco a lei c’è anche un medico, che le chiede: “E dimmi Giorgia questi magistrati che liberano spacciatori e pedofili sono qui in questa stanza con noi?”. Il chiaro riferimento è riferimento alle parole della premier Meloni, pronunciate lo scorso giovedì dal palco del teatro Parenti di Milano, sugli stupratori che rimarrebbero più facilmente in libertà nel caso in cui vincesse il No al referendum. E, inevitabilmente, contro il parlamentare di Avs si sono scatenate diverse polemiche e critiche.

“Ogni opinione è legittima, ma qui si esagera”, è il senso di molti commenti che appaiono in calce. “Io la stimo,e non sono di sinistra, ma questo è un pessimo link, non fa ridere”, si legge ancora. Insomma, più di qualcuno ritiene che l’ironia, se si parla di salute mentale, sia fuori luogo. Proteste arrivano anche da Fratelli d'Italia, per bocca del deputato Antonio Baldelli: “La politica dovrebbe essere il luogo del confronto sulle idee e sulle soluzioni per il Paese. Per questo vedere il deputato Borrelli rappresentare sui propri social il presidente del Consiglio come un 'caso psichiatrico', in una stanza con uno psichiatra in visita, non è satira né critica politica. È semplicemente linguaggio da hater - scrive -.

E sorprende ancora di più quando a usarlo è un parlamentare della Repubblica. Gli italiani si aspettano dalla politica serietà e responsabilità, non attacchi sessisti e da leoni da tastiera che denotano una forte immaturità politica”.

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