Domani si torna in classe e in ogni scuola d'Italia verrà rispettato un minuto di silenzio per ricordare le vittime del rogo di Crans-Montana. A Milano è stato proclamato il lutto cittadino e, sempre domani, si terranno i funerali dei due studenti milanesi uccisi dalle fiamme: Chiara Costanzo, studentessa dell'Istituto Moreschi (ha frequentato anche il San Carlo) e Achille Barosi che frequentava la terza A al liceo artistico alle Orsoline. Le esequie di Achille saranno celebrate alle 11 in Sant'Ambrogio, quelle di Chiara nella Basilica di Santa Maria delle Grazie alle 14.45 da monsignor Alberto Torriani, arcivescovo di Crotone ed ex rettore del Collegio San Carlo.
Sono quattro, invece, i banchi vuoti al Liceo Virgilio, nella 3D di Scienze Umane, appartengono ai quattro compagni Sofia, Francesca, Leonardo e Kean, ricoverati al Centro Ustioni del Niguarda. E nel primo giorno di riapertura delle scuole gli psicologi aiuteranno compagni e professori, li inviteranno a parlare e a stringersi insieme. "Sono psicologi specializzati in situazioni di emergenza che aiuteranno non solo i giovani ma anche noi nell'inquadrare questa sofferenza. Le famiglie dei ricoverati stanno vivendo qualcosa di troppo grande" ha ammesso il vice preside Mario Secone. Alle Orsoline, la scuola frequentata da Achille, "non si farà lezione - ha spiegato la rettrice Suor Claudia Linati - Avremo il supporto psicologico che sarà esteso anche agli alunni delle scuole medie. Tutti ora abbiamo bisogno di aiuto, i ragazzi devono avere momenti per raccontare come si sentono, per esprimersi, o piangere". Qui sarà organizzato un momento di preghiera: "Sia per chi crede che per chi non crede, un momento di silenzio e speriamo di consolazione. La fede ci fa credere in un Signore che è risorto". Ieri sono state allestite le camere ardenti, per Chiara al Collegio San Carlo, da lei frequentato prima del Moreschi, per Achille nella basilica di Sant'Ambrogio, nella cappella di San Sigismondo all'interno del cortile. "Siamo distrutti - ha detto un'amica di Achille - Eravamo un gruppo unito per i primi due anni di liceo, lui era sempre solare e aveva sempre un sorriso per tutti". Alla camera ardente si è presentato anche un papà: "Mio figlio andava all'asilo e alle elementari con Achille, è un colpo indescrivibile, abbiamo un bellissimo ricordo di lui, era un ragazzo eccezionale".
I professori di Chiara le hanno dedicato una dedica sui social. "Ti ricordiamo come una presenza preziosa, nobile d'animo, entusiasta, curiosa, attenta a cercare sempre la tua parte migliore: un punto di riferimento per tutti".