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Quella coincidenza: tutti gli schedati colpiti da "Report" con Bellavia ospite

Da La Russa al tesoriere della Lega, così il commercialista aiutava il programma

Quella coincidenza: tutti gli schedati colpiti da "Report" con Bellavia ospite
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Ma cosa c'entrerà mai l'archivio segreto del commercialista Bellavia con Report? A sentire Sigfrido Ranucci, nulla. «Non si capisce cosa c'entri Report e il sottoscritto, ma tutto fa brodo per distrarre dalle nostre inchieste» scrive sui social il conduttore a proposito dell'indagine della Procura di Milano da cui - come scoperto dal Giornale - è emersa la gigantesca banca dati raccolta da Bellavia, consulente del programma. Milioni di file su politici, imprenditori, banchieri, professionisti, con informazioni riservate e ultrasensibili. Il commercialista è un consulente fisso del programma di Rai3, quando si parla di soldi e bilanci, viene puntualmente intervistato dagli inviati di Report, loro con la telecamerina, lui con il gilet di lana dietro la scrivania. Anche, casualmente, nelle puntate in cui si trattano personaggi che compaiono proprio nell'archivio segreto di Bellavia.

A iniziare da La Russa e famiglia. Il presidente del Senato ha chiesto «a quale titolo Bellavia detenesse anche un file relativo a Geronimo La Russa che di sicuro non ha procedimenti giudiziari a suo carico e, a fronte dei suoi successi professionali, ha come unica fonte di interesse quella di essere figlio del presidente del Senato». In effetti Report si è occupato abbondantemente sia di Ignazio La Russa che del figlio Geronimo, e in generale della «La Russa Dinasty», titolo di una puntata del 2023 tutta dedicata al presidente del Senato e ai suoi antenati e parenti. E chi viene intervistato come esperto di questioni societarie nella puntata sui La Russa? L'esimio Gian Gaetano Bellavia, naturalmente. Ad ottobre scorso i segugi di Ranucci intercettano ad un evento Geronimo La Russa e lo inseguono per avere risposte sulla sua recente nomina nel cda del Piccolo Teatro di Milano. In quell'occasione, che ci risulti, non viene interpellato Bellavia. Ma se n'era occupato in un'altra inchiesta nel 2023, sempre sulla «Ragnatela dei La Russa» (titolo), dove il commercialista (presentato come «ex consulente della Procura di Milano») risponde a domande che riguardano direttamente Geronimo. Uno dei nomi del suo mega-papello.

Un altro filone molto battuto da Report è quello della Lega. Nel dossier fuoriuscito dallo studio Bellavia c'è anche il nome di Alberto Di Rubba, tesoriere del partito di Salvini. Di lui e dei soldi della Lega Report si occupa in varie puntate. E chi viene sentito come «esperto di riciclaggio» sui movimenti di soldi della Lega? Sempre il fidato Bellavia, che spulciando i bilanci del partito di Salvini viene colpito dalla «tantissima liquidità» a disposizione del partito. Un assist per il cronista di Report che risponde lestamente: «Soldi che potrebbe dare allo Stato per restituire i 49 milioni» (un'altra vicenda su cui gli spioni hanno trafficato molto, a partire dagli accessi abusivi del tenente Striano).

Del resto Bellavia è un commercialista prestigioso, normale che un programma che tratta intrecci finanziari oscuri si appoggi alle sue competenze in materia tributaria. Lo fa anche quando si parla di Claudio Lotito, presidente della Lazio e senatore di Forza Italia. Nella puntata dal titolo «Vola un'aquila nel cielo», Report fa la radiografia agli affari del senatore. E per non sbagliare una virgola, chiede aiuto al solito Bellavia, che ormai nella parte del personaggio televisivo imita pure - da milanese - la parlata romanesca di Lotito a proposito dei bilanci a posto della Lazio («Ma che stai a dì!»), prima di mettersi le mani nei capelli «perché i bilanci del gruppo di Lotito, non è che vincano l'Oscar della Chiarezza». Bellavia in effetti era piuttosto informato su Lotito, appunto uno dei nomi dossierati nell'archivio in suo possesso. Stessa coincidenze per le puntate su Roberto Formigoni, John Elkann, Matteo Renzi. Anche in queste inchieste ad un certo punto compare Bellavia. Una vecchia conoscenza per Report. Lo sentono da anni.

Nel 2012 la puntata è su «La banca degli amici» e la firma Sigfrido Ranucci (all'epoca conduceva ancora la Gabanelli). Si parla del banchiere Massimo Ponzellini, Bpm. E chi c'è, tra gli altri, nell'archivio Bellavia? Sì, Ponzellini. E chi intervista Ranucci in quella puntata? Certo, Bellavia. Del resto quando uno è bravo è bravo.

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